Usa, prezzi al consumo in timido rialzo
Le pressioni inflative a rialzo continuano a essere moderate negli Stati Uniti. L’indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,2% il mese scorso. Escludendo le componenti volatili di cibo ed energia l’incremento è stato dello 0,3%. Hanno influito la crescita degli affitti e delle spese sanitarie. L’indice dei prezzi al consumo è aumentato dell’1,1% negli ultimi 12 mesi (indice core +2,3%).
Dopo la pubblicazione dei dati, sul valutario il dollaro si rafforza sullo yen (+0,1% a 102,08 yen) e consolida i guadagni contro l’euro, che cede lo 0,4% in area $1,12.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.