Calendario Economico pagina 423
Nel mese di febbraio l’indice Chicago PMI, che misura l’andamento dell’attività manifatturiera nell’area di Chicago, si è attestato a 57,4 punti, in deciso rialzo rispetto ai 50,3 punti di gennaio. Il dato sul Chicago Pmi relativo al mese che si conclude oggi ha battuto ampiamente le attese del mercato, che puntavano in media su un
L’indice Case-Shiller elaborato da S&P, un indicatore che sintetizza l’andamento dei prezzi delle case nelle 20 principali città degli Stati Uniti, è cresciuto del 5,6% tendenziale a dicembre, battendo le attese degli analisti, attestate al 5,4%; la variazione su base mensile è stata invece positiva dello 0,3%. A novembre lo stesso indice aveva segnato un
Non solo Pil più debole delle attese. Dal fronte macroeconomico degli Stati Uniti è stato reso noto anche il dato relativo al deficit commerciale dei beni, relativo al mese di gennaio, che si è attestato a $69,2 miliardi, a un livello più alto rispetto alle attese di $66 miliardi e in decisa crescita rispetto ai
L’indice destagionalizzato del fatturato dei servizi in Italia nel quarto trimestre del 2016 registra un +0,5%
La crescita del Pil francese è stata dello 0,4% nel quarto trimestre dello scorso anno, accelerando così dal  0,2% del terzo trimestre.  Lo conferma la seconda stima pubblicata dall’Insee, da cui emerge che complessivamente la crescita annuale si  è attestata a +1,1% per l’intero 2016, in linea le stime preliminari pubblicate il 31 gennaio.
Frena l’attività industriale giapponese nel mese di gennaio, dopo il rialzo del mese precedente. Secondo la stima preliminare del Ministero del Commercio Internazionale e dell’Industria giapponese, l’indice destagionalizzato della produzione industriale è calato dello 0,8% a livello mensile, dopo il +0,7% di dicembre. Il dato è inferiore alle stime degli analisti che avevano messo in conto una crescita
Perde a gennaio il 2,8% il dato sulle vendite delle case con contratti in corso negli USA, contro le stime degli analisti per un rialzo dell’1%.
Le vendite verso i paesi extra Ue sono in crescita per il terzo mese consecutivo.
Nel mese di gennaio, gli ordini dei beni durevoli degli Stati Uniti sono saliti dell’1,8%. Tuttavia, il rialzo è stato provocato quasi interamente dal balzo degli ordinativi per aerei militari e commerciali, stando a quanto risulta dai dati del dipartimento del Commercio. Il dato è stato lievemente migliore delle attese: gli analisti avevano previsto un rialzo
La fiducia dei consumatori americani, sondata dall’università del Michigan, si conferma alta a febbraio, ma cala leggermente ai massimi degli ultimi 13 anni, sperimentati il mese precedente: il livello si è attestato a 96,3 punti, contro i 98,5 di gennaio, ma sempre più elevate delle stime preliminari a 95,7. Nella rispettiva visione dell’economia le prospettive