Calendario Economico pagina 420
Segnali di rallentamento dalla produzione del Regno Unito. I dati diffusi oggi dall’Istituto Nazionale di Statistica della Gran Bretagna (ONS) mettono in evidenza che l’indice della produzione industriale ha registrato, nel mese di gennaio, un decremento dello 0,4% su mese dopo il -0,9% rivisto del mese precedente (+1,1% la prima lettura), risultando comunque in linea con
L’indice Bsi (Business Survey Index) delle grandi azione relativo al settore manifatturiero nei primi tre mesi del 2017 a 1,1 punti dai 7,6 del quarto trimestre.
Le richieste per i sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono cresciute più del previsto nella settimana all’8marzo: 243mila nel nuove unità , contro le 238mila attese. Si tratta di un aumento di 20mila unità rispetto alla settimana precedente. La media riferita alle ultime quattro settimane, meno volatile, è salita 2.250 unità la scorsa settimana a
L’indice dei prezzi alla produzione in Cina nel mese di marzo è in aumento del 7,8%.
La Fed di Atlanta ha rivisto al ribasso le stime per il Pil Usa del primo trimestre, portandole all’1,3%: tale revisione è stata compiuta dal modello di previsione GDPNow. Le previsioni sul primo trimestre sono quantomai diverse, a seconda della fonte interpellata: la Fed di New York lo scorso 3 marzo ha prefiguraro un +3,1%;
Non inizia nel migliore dei modi il 2017 per l’economia made in Usa. Dopo i balzi registrati a novembre e dicembre, le scorte all’ingrosso si sono inaspettatamente contratte a gennaio negli Stati Uniti, registrando una variazione negativa dello 0,2% su base mensile. Sono i dati peggiori da febbraio dell’anno scorso. Le attese erano per un
La produttività del lavoro statunitense ha subito un rallentamento superiore alle attese nel quarto trimestre del 2016, segnando un incremento dell’1,3% che va a seguire il +3,3% del terzo trimestre, il miglior dato degli ultimi due anni. Il costo del lavoro per unità prodotta è cresciuto leggermente più del previsto, l’1.7% sul trimestre.
Il settore privato statunitense ha creato più posti del previsto a febbraio, un segnale positivo nella settimana in cui sarà pubblicato il rapporto occupazionale governativo.Il rapporto occupazionale dell’ADP ha mostrato una variazione positiva di 298 mila unità lavorative nel mese scorso, più di quelle create a gennaio e decisamente più delle stime, che erano ferme
La Cina ha registrato in febbraio il primo deficit della bilancia commerciale dopo tre anni. La colpa è del balzo delle importazioni più marcato dall’inizio del 2012, trainato dalla forte domande di materie prime.In particolare, l’import è balzato di 38,1% dopo una crescita del 16,7% del mese precedente, a fronte di un consensus che si attestava a +20,0%. Mentre è
Il disavanzo è stato pari a 60,36 miliardi di yuan a febbraio, mentre le attese erano per un surplus di 172,5 miliardi. Se calcolato in dollari è il primo deficit dai primi del 2014.