Calendario Economico pagina 418
La produzione industriale è rimasta invariata in febbraio negli Stati Uniti, deludendo le attese che erano per un incremento dell’attività dello 0,2%.Le fabbriche americane hanno prodotto più auto, acciaio e computer e febbraio rispetto al mese precedente, per il sesto mese di fila di aumento della produzione nel settore manifatturiero.
Peggiora a gennaio la bilancia commerciale dell’Eurozona. Dai dati comunicati da Eurostat emerge che il deficit commerciale si è allargato a 0,6 miliardi di euro. In dicembre era stato registrato un avanzo tra import ed export pari a 28,1 miliardi in Eurozona.Sulla base delle prime stime a disposizione, dice l’istituto di statistica dell’Eurozona, nel mese
Brusco calo a gennaio della produzione del settore delle costruzioni in Europa. Lo rileva Eurostat secondo cui l’indicatore del settore ha segnato una flessione del 2,3% nella zona euro e nella Ue dell’1,5% rispetto a dicembre quando era calata nella prima di 0,6% e aumentata nella seconda di 0,2%. Rispetto a un anno prima la produzione
A gennaio 2017, la bilancia commerciale è pari a -574 milioni (+34 milioni a gennaio 2016). Al netto dell’energia, si registra un avanzo di 2,7 miliardi di euro.
Il numero di licenze di costruzione concesso negli Stati Uniti è calato a febbraio con un’intensità che non si vedeva da quasi un anno di tempo. Dopo il balzo di gennaio, le licenze di costruzione hanno subito una contrazione del 6,2% su base mensile, il ribasso più pesante da marzo 2016, pagando il tonfo delle
Negli Stati Uniti le richieste settimanali di nuovi sussidi di disoccupazione si sono attestate a quota 241 mila unità, in calo dalle 243 mila della passata rilevazione. Le attese erano in media per un aumento di 240 mila sussidi.
La Banca Centrale Svizzera, come nelle attese, resta sui suoi passi, lasciando inalterati i tassi di interesse. Il tasso di interesse sui depositi rimane immutato a -0,75% e la fascia obiettivo per il Libor a tre mesi resta compresa fra −1,25% e −0,25%.
Gli inventari commerciali degli Stati Uniti sono cresciuti dello 0,3% a gennaio sulla scia delle maggiori richieste da parte dei dealer di automobili: lo si apprende da una nota del Dipartimento del Commercio Usa, che ha aggiunto come le vendite siano salite di un più contenuto 0,2%. Relativamente al settore auto gli inventari a gennaio
Il balzo più accentuato degli ultimi 5 anni dei prezzi al consumo ha acceso una spia d’allarme di una stagflazione negli Stati Uniti.
Parte male il 2017 per l’industria giapponese, ma meno delle stime. Sulla base dei dati definitivi del governo di Tokyo, in gennaio la contrazione è stata rivista a -0,4% da -0,8% dei dati preliminari. Riviste le scorte a -0,1% da un dato preliminare piatto e le consegne a +0,3% dal -0,4% preliminare.