Calendario Economico pagina 34
In un contesto di accelerazione degli indici Pmi nell’Eurozona l’Italia migliora la sua posizione rispetto a febbraio, ma in misura inferiore rispetto a quanto previsto dagli analisti. A marzo l’indice Pmi composito elaborato da Markit è passato da 51,4 a 51,9 punti. Gli analisti avevano previsto un incremento a 52,2 punti. La lettura odierna, comunque
L’indice Pmi composito dell’Eurozona è salito a marzo a 53,2 punti, dai 48,8 di febbraio. Gli analisti avevano previsto un incremento a 52,5 (in linea con la stima flash).Si tratta del dato più positivo per il Pmi dell’Eurozona dal luglio dell’anno scorso. Nel frattempo l’indice Pmi servizi, è salito a 49,6 punti dai 45,7 di febbraio,
I posti di lavoro vacanti negli Stati Uniti sono saliti a febbraio ai massimi livelli da oltre due anni: si è passati dai 7,1 milioni di richieste registrate a gennaio a 7,37 milioni, ha dichiarato il Dipartimento del lavoro.A febbraio il numero degli assunti è stato pari 480mila unitĂ . Â
Nel mese di aprile nell’Unione Europea, l’Indice Sentix è pari a 13,1 punti, in aumento rispetto al precedente 5 punti. Il dato supera le attese del consensus a 7,5 punti.
Migliora la situazione del settore dei servizi in Giappone. Lo segnala il Pmi aggiornato al mese di marzo, che si è portato a 48,3, dal precedente 46,3 segnato a febbraio. Resta invece debole la spesa delle famiglie, diminuita per il terzo mese consecutivo a febbraio, sull’onda delle restrizioni introdotte nel paese asiatico per arginare la
Sale ai massimi da tre mesi l’indice Caixin-Pmi del settore dei servizi, attestandosi a 54,3, a fronte del 51,5 di febbraio. L’aumento, che batte le stime del mercato, è dovuto al rafforzamento della domanda interna cinese e all’aumento dei nuovi ordini che sono tornati a crescere per la prima volta da dicembre.
Il numero delle buste paga nell’economia americana (esclusa l’agricoltura) è cresciuto ben oltre le aspettative a marzo. Secondo il dipartimento del Lavoro, l’incremento è stato di 916mila unità , con un tasso di disoccupazione sceso nel frattempo al 6%. Gli economisti sondati da Dow Jones avevano previsto un incremento di 675mila unità .
Arretra la produzione industriale dello 0,1% in marzo su febbraio, quando si è avuto un aumento dello 0,6% rispetto a gennaio. Così emerge dal centro Studi di Confindustria secondo cui nel primo trimestre 2021 la produzione industriale è stimata in crescita dell’1,0%, dopo il -0,7% rilevato dall’Istat nel quarto 2020. La produzione, al netto del
Cresce nel mese di marzo 2021 il saldo del settore statale, che si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 26,8 miliardi, in miglioramento di circa 5,5 miliardi rispetto al risultato del corrispondente mese dello scorso anno (32,315 miliardi).Lo rende noto il ministero dell’Economia, spiegando che il fabbisogno dei primi tre mesi dell’anno
Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate di 61.000 unitĂ a quota 719.000 nella settimana terminata il 27 marzo. Gli economisti intervistati da Dow Jones e dal Wall Street Journal avevano previsto che le nuove richieste sarebbero, al contrario, scese a 675.000 unitĂ destagionalizzate.Le richieste di sussidio erano scese al