Calendario Economico pagina 291
L’indice di fiducia dei consumatori francesi si è attestato a quota 97 a giugno, a fronte di una previsione a quota 100. Lo ha comunicato l’ufficio di statistica nazionale Insee. Per il mese precedente il dato è stato rivisto al ribasso da 100 a 99.Il dato di giugno risulta il peggiore dall’agosto 2016.
Dato debole per il mercato immobiliare: l’indice Case-Shiller vede un rallentamento del prezzo delle delle case a un +6,6% anno su anno ad aprile; gli analisti avevano previsto un rialzo del 6,9%. Il dato risulta in calo rispetto anche alla variazione di marzo, che aveva segnato un +6,7% tendenziale.La rivelazione anno su anno di aprile è
Nonostante l’alert mandato da curva rendimenti, che si è per lo più appiattita, Berenberg calcola che le probabilità di una recessione siano “molto basse”.
L’indice dell’out non manifatturiero della Fed di Filadelfia (Philly Fed) ha visto un calo da 45,3 a 39,1 punti nel mese di giugno. I nuovi ordini sono scesi da 36,2 a 35,5 punti, mentre l’indice di occupazione è passato da 7,7 a 19,9.
L’attività economica nazionale americana segna il passo a maggio. È quanto evidenzia l’indice dalla Federal Reserve di Chicago, che, lo scorso mese, si è attestato a -0,15 punti da +0,42 punti di aprile. L’indice è un paniere ponderato di 85 indicatori dei vari settori economici.
L’indice tedesco Ifo del clima aziendale è sceso a 101,80 punti in giugno dai 102,20 di maggio. Il risultato è in linea con le previsioni. Il sottoindice delle condizioni attuali si è invece attestato a 105,1 punti, sotto le attese che erano per un punteggio di 105,6. L’indicatore delle aspettative future è invece migliorato a
Corrono nel mese di maggio i prezzi alla produzione in Spagna. Secondo l‘ufficio statistico spagnolo INE, la variazione annuale mostra un incremento del 2,9%, contro il +1,9% di aprile. L’indice depurato della componente energetica segna un incremento dell’1%, in lieve calo rispetto al +1,1% del mese precedente. Su base mensile i prezzi registrano un incremento dell’1,1% dopo lo 0,7% fatto
Migliorano oltre le attese le condizioni economiche in Giappone. Il leading indicator relativo al mese di aprile si è attestato a 106,2 punti. Un dato rivisto al rialzo rispetto ai 105,6 punti della stima preliminare. Il dato mostra un buon rialzo rispetto ai 104,5 punti di marzo e si pone al di sopra delle attese
Anche negli Stati Uniti, come in Eurozona, l’attività manifatturiera si è contratta nel mese di giugno a 54,6 punti dai 56 di maggio: a certificarlo è l’indice PMI del settore. La differenza è che mentre l’indice composito ha registrato un miglioramento in Europa, lo stesso non si può dire degli Usa, dove il calo del
Ora, dopo i dati PMI migliori del previsto, che favoriscono le Borse, le prospettive pr il secondo trimestre 2018 sono per un’espansione del PIL dello 0,5%.