Calendario Economico pagina 252
Rallenta per il secondo mese di fila, in ottobre, la crescita dell’attività manifatturiera cinese per effetto della disputa commerciale con gli Stati Uniti.E’ quanto rileva l’indice Pmi manifatturiero che, nel mese di ottobre, si è attestato infatti a 50,2 da 50,8 del mese precedente, risultando inferiore alle attese degli economisti, che prospettavano una lettura a 50,6.
Si moltiplicano i segnali di debolezza nell’economia della zona euro. L’ultima testimonianza arriva dalla Germania, le cui le vendite al dettaglio hanno segnato a settembre un aumento dello 0,1% mensile.Su base base annua, si è invece registrato un crollo dello 2,6%. Si tratta di dati inferiori alle attese: gli analisti si aspettavano un rimbalzo dello 0,5% su
Delude la produzione industriale in Giappone che, nel mese di settembre, ha segnato un calo dell’1,1% mensile, confermando la mancanza di dinamismo sotto l’effetto delle tensioni protezionistiche. I dati preliminari diffusi dal ministero dell’Industria sono inferiori alle aspettative degli analisti che si aspettavano un calo contenuto dello 0,3%.
Così il Ministro del Commercio e dell’Industria di Singapore Chan Chun Sing mentre cresce la tensione tra le due maggiori economie mondiali, Usa e Cina.
Il sentiment dei consumatori americani di ottobre è stato più debole del previsto, anche se l’indice è rimasto vicino ai massimi storici. L’indagine mensile dei consumatori presso l’Università del Michigan è arrivata a 98,6 nella lettura finale di ottobre, meno rispetto ai 99 previsti dagli economisti intervistati da Refinitiv. L’indicatore economico chiave ha raggiunto 100,1
In aumento da 116,1 a 116,6 punti nel mese di ottobre 2018 l’indice del clima di fiducia dei consumatori mentre quello delle imprese in calo da 103,6 a 102,6 punti, la terza flessione consecutiva.Questa la stima dell’Istat secondo cui con riferimento alle imprese, il clima di fiducia registra, con intensità diverse, una dinamica negativa in
Il Pil degli Stati Uniti è cresciuto del 3,5% annuo nel terzo trimestre, in rallentamento rispetto al +4,2% del trimestre precedente, ma pressoché in linea con le attese degli economisti (il sondaggio MarketWatch aveva stabilito una previsione di crescita al 3,4%.La proiezione dei dati finora acquisiti sembra prefigurare una tasso di crescita per l’intero 2018
Prezzi alla produzione stabili a settembre in Francia dove, come rende noto l’INSEE, toccano +0,3% su base mensile, dato invariato rispetto al mese precedente.I prezzi delle fabbriche hanno registrato un aumento del 3,5% dopo il 3,6% precedente.
Resta stabile nel mese di novembre la fiducia dei consumatori tedeschi. Lo segnala l’indice GFK, specificando l’indice è salito a a 10,6 punti contro i 10,5 prospettati dagli analisti.Â
Migliora in ottobre la fiducia dei consumatori francesi. Lo conferma l’istituto di statistica Insee secondo cui l’indice di riferimento si è attestato a 95 punti, un punto in rialzo rispetto a settembre, quando aveva registrato il risultato peggiore da aprile 2016.