Istat: fiducia consumatori in aumento, cala quella delle imprese
In aumento da 116,1 a 116,6 punti nel mese di ottobre 2018 l’indice del clima di fiducia dei consumatori mentre quello delle imprese in calo da 103,6 a 102,6 punti, la terza flessione consecutiva.
Questa la stima dell’Istat secondo cui con riferimento alle imprese, il clima di fiducia registra, con intensità diverse, una dinamica negativa in tutti i settori (nel settore manifatturiero l’indice passa da 105,6 a 104,9, nei servizi da 105,1 a 103,7 e nel commercio da 104,3 a 101,7) ad eccezione delle costruzioni dove il clima sale da 136,9 a 138,9.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo