Calendario Economico pagina 248
Un passo indietro che non si vedeva da tre anni: il Pil tedesco, nel terzo trimestre, è diminuito dello 0,2% nel confronto sul trimestre precedente. E’il segno di un rallentamento dell’economia europea che non risparmia la maggiore locomotiva del continente. Sul dato pesa il crollo nella produzione di autoveicoli, arrivata a perdere il 23% nel mese
L’inflazione è cresciuta senza nessuna sorprese nel mese di ottobre negli Stati Uniti. L’indice CPI dei prezzi al consumo si è infatti espanso del +2,5% su base annuale, come era previsto. In settembre l’incremento tendenziale era stato del 2,3%. Il dato si fondo (inflazione detta ‘core’ ossia escludendo le componenti volatili come cibo ed energia)
In calo dello 0,3% su base mensile a settembre 2018 la produzione industriale dell’area euro. Lo rivela Eurostat secondo cui nella Ue si è registrata una flessione dello 0,2%.In crescita invece il PIL che nel terzo trimestre nell‘area dell’euro segna una crescita dello 0,2% rispetto al trimestre precedente, mentre nella Ue, invece, si è registrato
Nell’ultimo quarto dell’anno, invece, il PIL dovrebbe espandersi del 2,6% e non più del +2,8% come era stato anticipato.
In lieve miglioramento la fiducia delle imprese sulle aspettative economiche a novembre anche se le prospettive restano negative. Lo dimostra l’andamento dell‘indice Zew, che si attesta a -24,1 da -24,7 di ottobre e meglio delle attese che si aspettavano un -25.“Sebbene l’indicatore sia leggermente migliorato, rimane chiaramente in territorio negativo e rimane ben al di sotto
Ne è convinto il centro studi Prometeia, secondo cui nel quarto trimestre la produzione industriale tornerà a correre spingendo in alto il Pil
Ventidue elicotteri bimotore AW169M da consegnare alla Guardia di Finanza. Leonardo ha firmato un contratto con le Fiamme Gialle del valore di 280 milioni di euro. Le consegne inizieranno nell’estate del 2019 e si concluderanno nel 2024.Questo contratto – ha commentato l’amministratore delegato Alessando Profumo – ci consentirà di fornire alla Guardia di finanza un
In calo a settembre 2018 l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,2% rispetto ad agosto. Lo rende noto l’Istat secondo cui l’indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali nei comparti dei beni intermedi (+1,1 %) e dei beni di consumo (+0,3%); variazioni negative registrano, invece, i beni strumentali (-1,6%) e l’energia (-0,1%).I settori di attività
Ancora una spinta verso l’alto nel mese di ottobre per i prezzi alla produzione in Giappone, che hanno registrato una crescita dello 0,3% come a settembre.Il dato risulta superiore alle previsioni. Su base annua i prezzi di fabbrica hanno registrato un lieve rallentamento mostrando una crescita del 2,9% contro il +3% registrato nel mese precedente.
La produzione industriale francese fa un passo indietro in settembre.Secondo l’Insee, il dato ha segnato un calo mensile dell’1,8%, dopo essere aumentata dello 0,2% nel mese precedente. Si tratta di un risultato nettamente inferiore alle stime degli analisti, che indicavano una flessione dello 0,4 per cento.In particolare la produzione manifatturiera, aumentata dello 0,4% ad agosto, è diminuita a