Calendario Economico pagina 175
Il numero delle richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti è sceso di 8mila unità nella settimana conclusa lo scorso 3 agosto, a quota 209mila (dato destagionalizzato). Si tratta di un livello prossimo ai minimi mai sperimentati dopo la crisi del 2008, che conferma ancora un certa robustezza del mercato del lavoro. Gli economisti
Frena su base mensile la produzione industriale spagnola: nel mese di giugno ha registrato un calo dello 0,2% rispetto a maggio. Su base annua, in compenso, è migliorata dell’1,8%, tenendo conto dei dati destagionalizzati. Invece, senza correggere i numeri con gli effetti di calendario, ha registrato un calo dell’1,8%. I dati sono stati diffusi dall’istituto
Crolla l‘avanzo della bilancia commerciale giapponese nel mese di giugno, che si attesta a 224,2 miliardi di yen, in flessione dell’87,4% su base annua. Lo ha reso noto oggi il governo di Tokyo. Nello stesso mese la bilancia dei pagamenti ha registrato un avanzo corrente pari a 1,046 trilioni di yen.
Scende oltre le attese la produzione industriale della Germania. Nel mese di giugno il dato ha segnato un calo dell’1,5% congiunturale e del 5,2% tendenziale. La produzione nelle costruzioni è salita dello 0,3% su mese, mentre la manifattura segna un calo dell’1,8% congiunturale
Restano incerte le condizioni economiche del Giappone. Secondo la stima preliminare del Cabinet Office, il superindice di giugno si è portato a 93,3 punti rispetto ai 94,9 di maggio (rivisto da 95,2). Il dato è inferiore alle attese degli analisti che avevano indicato un calo a 93,6.
Crescono nel mese di giugno gli ordini dell’industria manifatturiera tedesca, in salita del 2,5% su base mensile, ben al di sopra delle attese. In maggio gli ordini erano calati del 2%, dato rivisto da -2,2%. Il pool di economisti intervistati da Reuters si aspettava un aumento di 0,5%. Su base tendenziale, hanno segnato un calo del 3,6
Delude l’Ism servizi, l’indice che misura la performance del terziario negli Stati Uniti, che nel mese di luglio è calato a 53,7 punti da 55,1 punti di giugno (dato confermato) dopo i 56,9 punti di maggio. Gli analisti si aspettavano un rialzo a 55,7 punti. Da segnalare che un valore al di sopra della soglia
Migliora oltre le stime del mercato, il settore dei servizi del Regno Unito nel mese di luglio. Lo indica il Pmi servizi calcolato da Markit salito a 51,4 punti dai 50,2 di giugno. Il dato supera le attese del mercato, che erano per un dato invariato a 50,2 punti. Da ricordare che una lettura sopra
Peggiora lo stato di salite del comparto dei servizi nella zona euro. L’indice Pmi (purchasing managers index) di luglio è sceso a 53,2 punti dai 53,6 di giugno. Il calo era atteso dagli analisti, anche se ci si aspettava una flessione inferiore a 53,3 punti. L’indice Pmi composito, sempre della zona euro, a luglio è
Scende nel mese di luglio l’indice Pmi servizi in Giappone. L’indicatore ha segnato un calo a 51,8 punti dai 51,9 punti di giugno. E’ quanto rende noto Markit, aggiungendo che l’indice composito, sempre del mese di luglio, è scivolato a 50,6 punti dai 50,8 del mese precedente