Germania: ordini all’industria rimbalzano oltre le stime
Crescono nel mese di giugno gli ordini dell’industria manifatturiera tedesca, in salita del 2,5% su base mensile, ben al di sopra delle attese. In maggio gli ordini erano calati del 2%, dato rivisto da -2,2%. Il pool di economisti intervistati da Reuters si aspettava un aumento di 0,5%. Su base tendenziale, hanno segnato un calo del 3,6 per cento. Lo rende noto l’ufficio federale di statistica tedesco secondo cui gli ordini dall’estero sono aumentati del 5% su base mensile.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo