Calendario Economico pagina 122
I prezzi al consumo “core”, quelli slegati dalle componenti più volatili del paniere, sono cresciuti negli Usa dello 0,2% nel mese di gennaio, in accelerazione rispetto al +0,1% registrato a dicembre. Nei 12 mesi a gennaio il livello dei prezzi core al consumo è cresciuto del 2,3%: è il quarto mese consecutivo che questa misura
Gennaio nero per il settore delle auto in Cina. Secondo le stime dell’associazione cinese dei produttori di auto, nel mese di gennaio, complice il coronavirus, le vendite hanno segnato una flessione del 18%. Si tratta del 19esimo calo di fila delle immatricolazioni.
Accelerano i prezzi alla produzione in Giappone. Secondo la Bank of Japan, i prezzi di fabbrica hanno registrato a gennaio un incremento dell’1,7% su base annua, dopo che a dicembre avevano registrato un incremento dello 0,9%. Su base mensile, i prezzi all’industria hanno registrato un aumento dello 0,2%, contro il +0,1% del mese precedente.
Nel mese di dicembre in calo la produzione industriale della zona euro che scende del 2,1% e del 2% nella Ue. Il dato reso noto da Eurostat è peggio delle attese degli analisti che avevano stimato una flessione più contenuta dell’1,6%.Su base annua la produzione industriale segna una flessione del 4,1% dopo il -1,7% del mese
Il rallentamento dell’economia americana si è fatto sentire, a fine 2019, nel numero delle nuove opportunità di lavoro pubblicate dalle imprese: a dicembre i posti vacanti sono scesi a 6,42 milioni dai precedenti 6,79 milioni. Lo ha comunicato il dipartimento del Lavoro. Si tratta del secondo ribasso consecutivo per le opportunità di lavoro; nel corso
Nel quarto trimestre del 2019 il Prodotto interno lordo del Regno Unito è rimasto invariato allo 0,0% come da attese dopo lo 0,4% del terzo trimestre.Su base annua il PIL invece segna un rialzo dell’1,1% contro lo 0,8% atteso e dopo l’1,1% del terzo trimestre.
Nel mese di dicembre la bilancia commerciale della Gran Bretagna evidenzia un avanzo di 850 milioni di sterline, rispetto al deficit di circa 5 miliardi di novembre.Il dato supera le attese degli analisti che stimavano un disavanzo di 10 miliardi relativo al mese di dicembre. Le esportazioni sono cresciute del 10,1% nell’ultimo trimestre conclusosi a
Nel mese di dicembre 2019, l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisce del 2,7% rispetto a novembre.Lo stima l’Istat secondo cui l’indice corretto per gli effetti di calendario è in flessione, in termini tendenziali, del 4,3%. Nel complesso del quarto trimestre il livello della produzione registra una flessione dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti.Una vera e
In calo l’avanzo delle partite correnti del Giappone a dicembre. Secondo il Ministero delle Finanze giapponese (MOF), a dicembre il surplus si è attestato a 524 miliardi di yen, in flessione rispetto ai 1.437 miliardi del mese precedente e contro i 464 miliardi dello stesso mese del 2018.Il dato è inferiore alle attese degli analisti
I dati ufficiali continuano a testimoniare il forte slancio del mercato del lavoro a gennaio, con un incremento degli occupati di 225mila unità : un dato che supera le attese degli economisti sondati da Marketwatch, che erano attestate a +211mila unità . Aumenta, però, il tasso di disoccupazione portandosi dal 3,5% (dato minimo da mezzo secolo) al