Borse pagina 85
Dopo due anni consecutivi di solidi guadagni per l’indice di riferimento MSCI EM, i mercati emergenti sembrano ben posizionati per un’ulteriore crescita. Il dollaro si è indebolito, i prezzi delle materie prime si sono stabilizzati, le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina potrebbero attenuarsi e ci sono diverse opportunità che permetterebbero agli investitori di
Avvio in moderato rialzo per le borse europee, dopo la debolezza della vigilia.Nelle prime battute il Ftse Mib sale dello 0,23%, Francoforte avanza dello 0,17% mentre Parigi e’ in progresso dello 0,3%.Mentre Mario Draghi è ancora al lavoro per la formazione del nuovo Governo e lo spread continua a muoversi senza scossoni in area 95
Le Borse europee hanno chiuso la giornata del 10 febbraio in moderato calo. A Milano, dopo gran parte della seduta trascorsa in territorio positivo il Ftse Mib ha virato verso il rosso archiviando la giornata in calo dello 0,15% a 23.264,68 punti. Per il Cac40 francese il calo è stato dello 0,36%, mentre a Francoforte il
Con l’inizio delle celebrazioni per il Capodanno cinese e l’arrivo nel 2021 dell’anno del Bufalo, simbolo di forza e di determinazione, esaminiamo le prospettive per le azioni della Cina.Da diversi anni gli investitori sono sommersi da notizie negative su guerre commerciali e tensioni internazionali. Si sono tuttavia ampiamente trascurati i significativi progressi compiuti dalla Cina
Avvio in rialzo per i mercati azionari europei. Milano e Madrid segnano un incremento dello 0,4% e Parigi e Francoforte a passo leggermente più lento. La migliore è Londra che guadagna lo 0,5%.Petrolio in calo a 60,9 dollari al barile per il contratto aprile del Brent a Londra, mentre il Wti marzo scende a 58,1
Le Borse europee hanno chiuso la giornata del 9 febbraio poco mosse, con l’indice Euro Stoxx 600 in calo dello 0,14%. Più sostanzioso il calo subito a Piazza Affari, che nei giorni precedenti aveva corso di più grazie all’incarico affidato a Mario Draghi, in chiusura il ribasso è stato dello 0,54%.Giù anche il Dax tedesco,
Rally di borsa: i tre driver e i tre rischi per il futuro di Nikolaj Schmidt, Chief International Economist, T. Rowe PriceDalle elezioni Usa in poi i prezzi degli asset hanno cominciato a salire. Il rally continuerà ? Ritengo che sia possibile, dato che è sostenuto da tre forti driver, anche se si possono intravedere tre
Avvio di settimana col segno più per le Borse europee. Piazza Affari resta la migliore: il Ftse Mib guadagna l’1,1% con le banche sempre protagoniste complice l’andamento al rialzo dei BTp che riduce il rendimento del decennale allo 0,54% e contribuisce a ridimensionare a 93 punti lo spread con il Bund.In luce le banche: Unicredit, Bper
Seduta positiva per le Borse asiatiche. A Tokyo, il Nikkei 225 che mostra in chiusura un balzo del 2,12%; sulla stessa linea, giornata brillante per l’indice di Shenzhen, che termina in crescita dell’1,61%. Più predente Hong Kong (+0,3%) mentre scende Seul (-0,94%).
Chiusura contrastata per le Borse europee, in una giornata che ha visto Francoforte maglia nera in Europa. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,81%, quando il Dax30 ha chiuso quasi invariato (-0,02%). A Parigi il Cac40 ha terminato in progresso dello 0,90%.In Italia resta alta l’attenzione sulle consultazioni del presidente designato Mario Draghi, con il