Borse pagina 84
Edoardo Fusco Femiano, Market Analyst di eToro Inizio di settimana in positivo sulle piazze finanziarie globali. Il miglioramento generale dei dati sul numero di nuovi infetti e le politiche di rafforzamento della campagna di vaccinazione globale, sia pure in un lento progresso, così come le attese per il pacchetto fiscale USA, continuano a garantire un mood costruttivo
Partenza positiva per i principali listini europei. Nelle prime battute Londra guadagna lo 0,6% seguita da Parigi (+0,14%) e Madrid (+0,12%), in scia a Francoforte e Milano (entrambe a +0,1%).Piatto anche il greggio dopo la corsa della vigilia: il Wti di marzo viaggia a 60,1 dollari (-0,1%) e il Brent di aprile a 63,4 dollari
Continua a salire, oltre la soglia di 30mila punti, la Borsa di Tokyo. L’indice di punta Nikkei, che già ieri è tornato sopra i 30.000 punti per la prima volta in più di trent’anni, è salito ancora, dell’1,28%, a 30.467,75 punti. L’indice più ampio Topix ha segnato un aumento dello 0,57% a 1.965,08 punti.
I mercati azionari hanno iniziato molto bene il nuovo anno complice la nuova corsa dei titoli tecnologici e l’arrivo di Mario Draghi a Palazzo Chigi. Per capire come potranno muoversi nei prossimi mesi abbiamo fatto il punto con Antonio Cavarero, Responsabile Investimenti di Generali Investments Partners.Dott. Cavarero, il Recovery Plan rappresenta un’occasione straordinaria per la
La crisi sanitaria scoppiata lo scorso anno ha portato ad inevitabili cambiamenti del nostro stile di vita che, molto probabilmente, potrebbero protrarsi anche dopo la pandemia. E, in particolare, le restrizioni sociali e la “reclusione” forzata nelle nostre case hanno dato un forte boost ad un trend già in forte crescita: la Digital Revolution &
Chiusura positiva per la Borsa di Tokyo con il Nikkei che ha superato il traguardo di 30mila punti per la prima volta dall’agosto del 1990. In particolare l’indice Nikkei ha guadagnato l’1,91% a 30.084,15 punti, mentre il più ampio indice Topix è salito dell’1,04% a 1.953,94 punti.
Li spiega Dara White, gestore del fondo Schroder ISF Climate Change Equity
Le Borse europee hanno chiuso la seduta del 12 febbraio con un rialzo dello 0,62% per lo Stoxx 600. Piazza Affari ha realizzato un guadagno dello 0,44% a 23.410,60 in attesa che il premier incaricato Mario Draghi sciolga la riserva, forte del sostegno confermato dagli iscritti del M5s. Performance di rilievo anche per Parigi (+0,60%) e
Partenza all’insegna della cautela per le principali Borse europee nell’ultima seduta della settimana, con gli investitori alla finestra dopo i dati arrivati dal Regno Unito e con un occhio sempre attento ai casi di Covid-19 nel mondo e al ritmo di vaccinazioni.Nei primi minuti di contrattazioni movimenti ribassisti per il Dax che lascia sul terreno
Le Borse europee hanno archiviato la seduta dell’11 febbraio con un rialzo dell’Euro Stoxx 660 dello 0,42%. Ad aver trainato i guadagni per i listini del Vecchio Continente è stata Francoforte, con una salita dello 0,77% per il Dax. Più modesto il risultato portato a casa da Piazza Affari: 0,18% al termine di una giornata