Borse: volumi sottili e volatilità in compressione, proseguono i rialzi

16 Febbraio 2021, di Mariangela Tessa

Edoardo Fusco Femiano, Market Analyst di eToro 

Inizio di settimana in positivo sulle piazze finanziarie globali. Il miglioramento generale dei dati sul numero di nuovi infetti e le politiche di rafforzamento della campagna di vaccinazione globale, sia pure in un lento progresso, così come le attese per il pacchetto fiscale USA, continuano a garantire un mood costruttivo da parte degli investitori. Sia pure in una giornata in cui Wall Street e diverse piazze asiatiche sono rimaste chiuse, la restante parte degli indici azionari in Europa e Asia hanno proseguito nei rialzi.

Guardando al quadro più generale, ieri l’indice Nikkei 225 è riuscito a tenere il livello dei 30.000 punti e anche oggi ha scambiato a rialzo dell’1,07% rispetto al giorno precedente. In Europa, la nuova settimana è iniziata anche con ulteriori rialzi. L’EuroStoxx 50 ieri ha chiuso in rialzo dell’1,04% a 3.735 punti, chiudendo vicino ai massimi di seduta. Bene anche il Dax, che sta consolidando sopra i 14.000 punti. Sul piano delle singole storie societarie, bene i titoli minerari, con Rio Tinto, BHP e Anglo American che mettono a segni rialzi fino al 5% nella giornata, spinti dai prezzi del rame che hanno raggiunto i massimi ad oltre otto anni.

I fattori trainanti continuano ad essere le aspettative di ulteriori stimoli di politica fiscale e di una politica monetaria accomodante a lungo termine da parte delle banche centrali. In aggiunta, in questa fase prevale la speranza che la campagna di vaccinazione possa produrre effetti importanti nel medio termine, favorendo la ripresa globale.

Sul piano della price action, da sottolineare come i rendimenti dei Treasuries USA continuino a muoversi a rialzo, in area 1.25%, massimo ad un anno, nella giornata di ieri. Proseguono anche i rialzi del WTI, che tiene l’area dei $60 al barile, e di Bitcoin, che sta lateralizzando sui massimi ed è ad un passo dai $50.000.

Positiva questa notte la seduta asiatica, con le minute della Reserve Bank of Australia che ha confermato “la necessità di costante supporto monetario per favorire la ripresa economica del paese”.