Borse pagina 228
Dopo tre sedute positive prevalgono le prese di beneficio alla Borsa di Tokyo, che  che non riesce a beneficiare della chiusura positiva di Wall Street. Al termine delle contrattazioni, l’indice Nikkei dei titoli guida cede lo 0,18% (-42,03 punti) fermandosi a 22.960,36 punti e il più ampio indice Topix lascia sul terreno lo 0,23% (-4,18 punti) a 1.809,57 punti.
Chiusura all’insegna degli acquisti ieri a Wall Street con il Dow Jones Industrial Average sopra i 25mila punti per la prima volta dallo scorso marzo.La tregua tra Usa e Cina in campo commerciale ha riportato fiducia tra gli investitori, che hanno puntato su titoli di aziende esposte alle vendite all’estero come Boeing, Caterpillar e United
Wilson, pessimista da fine 2017, pensava di essersi sbagliato: ora la sua preoccupazione è che la sua opinione negativa sia diventata la norma, il nuovo consensus. Ecco il suo target per l’S&P 500 e un consiglio agli investitori.
La schiarita nelle relazioni commerciali tra Cina e Usa e uno yen piú debole nei confronti del dollaro Usa alimentano gli acquisti sul mercato azionario giapponese. L’indice Nikkei dei titoli guida termina a 23.002,37 punti in rialzo di 72,01 punti (+0,31%). L’indice Topix termina invece in lieve ribasso dello 0,08% a 1.813,75 punti (-1,5 punti). Sul fronte
Rendimenti decennale del Tesoro Usa erano destinati a salire ma non così in fretta. Mercati spiazzati: quota 3,12% si pensava venisse raggiunta non prima di metà 2019.
Chiusura col segno più alla Borsa di Tokyo  grazie al calo dello yen contro il dollaro e sulle indiscrezioni circa possibili concessioni della Cina nei negoziati commerciali con gli Usa. A fine scambi l’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,40% (+91,99 punti) a 22.930,36 e l’indice Topix è salito dello 0,38% (+6,88 punti) a 1.815,25.
Piazza Affari +1%, migliore d’Europa. BTP tentano il rimbalzo dopo i cali innescati dai contenuti esplosivi della bozza preliminare del contratto di governo tra Lega e M5S.
Chiusura di seduta in rialzo per la Borsa di Tokyo, che beneficia della seduta positiva di Wall Street e la graduale svalutazione dello yen sulle principali divise, che da slancio al comparto che più dipende dalla sostenibilità dell’export.Il Nikkei avanza dello 0,53%, a quota 22.838,37, aggiungendo 121 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si
Piazza Affari continua a fare peggio delle altre Borse europee, con il Ftse MIB che cede quasi due punti percentuali e l’indice EuroStoxx 600 che invece avanza. Ma i cali si sono ridotti, con il listino che scambia poco sopra i minimi di seduta, dopo che la Lega ha smentito il fatto che nel programma
Mercati sotto stress: Lega e M5S fanno sul serio quando dicono che vorrebbero cambiare trattati e patto di stabilitĂ , anzi vanno ben oltre.