Borse: Nikkei in rialzo su schiarita Usa-Cina nel commercio
La schiarita nelle relazioni commerciali tra Cina e Usa e uno yen piú debole nei confronti del dollaro Usa alimentano gli acquisti sul mercato azionario giapponese. L’indice Nikkei dei titoli guida termina a 23.002,37 punti in rialzo di 72,01 punti (+0,31%). L’indice Topix termina invece in lieve ribasso dello 0,08% a 1.813,75 punti (-1,5 punti). Sul fronte dei cambi il biglietto verde è indicato a 111,30 yen contro 111 in apertura e 110,85 del finale di venerdi’.
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L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.