Borsa USA pagina 284
America e Giappone sempre più a rischio. Esposizione da brivido ai derivati delle principali 25 banche Usa. Wall Street? Si è trasformata in un … .
Finale di seduta contrastata per il mercato Usa nonostante i dati macro positivi: la settimana si chiude in negativo. Lunedì la Borsa chiude i battenti per festività. E gli operatori prendono profitto.
Previsione shock di uno strategist di Wall Street. “Altro che fase Orso, il rally non è ancora iniziato”. Come Buffett, vede un grande potenziale: rialzi del 400%.
Intanto, Jp Morgan rivede al rialzo le stime sullo S&P 500. Oro sempre più giù: per Credit Suisse scenderà fino a 1.000 dollari l’oncia
E’ diventato l’indicatore di riferimento per capire dove sono diretti i mercati. Sta mandando segnali allarmanti per l’immobiliare Usa, il cui stato di salute e’ fondamentale per la ripresa.
Sell scattati dopo che John Williams, presidente Fed San Francisco ha fatto sapere che il QE3 potrebbe cessare in estate. E intanto l’economia Usa è in affanno: sussidi di disoccupazione ai massimi da marzo.
Titolo piombato a 427 dollari. Secondo Elmer-DeWirr, un operatore di Borsa, l’azione vale appena $240. Per gli analisti anche gli hedge fund hanno contribuito al calo.
Nel frattempo, il Nasdaq 100 ha rotto la soglia dei 3.000 punti. Un livello visto per la prima volta nel novembre del 1999, un anno prima dello scoppio della bolla.
Siamo arrivati a 177 giorni senza un ribasso del 5%: e’ la striscia piu’ lunga senza un calo di quel tipo nella fase rialzista iniziata 50 mesi fa.
Seduta poco mossa per la Borsa Usa, dopo tre settimane di record. Voci sul floor dopo il dato migliore delle attese sui consumi di aprile lascia pensare ad una fine più vicina del QE. Ma Bernanke tace.