Borsa USA pagina 274
A ottobre l’indice stilato dal Conference Board è calato a 71,2 contro i 73,1 attesi. Econiomia zoppica.
Avvio di seduta all’insegna dei buy per il mercato americano, nonostate il calo a sorpresa delle vendite al dettaglio. Domani responso sui tassi e tapering.
Apple sotto pressione. Sono tre trimestri consecutivi che gli utili non crescono. In calendario la fiducia dei consumatori.
Con l’Ipo sarebbe valutata qualcosa come $10,9 miliardi. Ma la valutazione potrebbe anche crescere a…
Borsa Usa in ipercomprato? S&P scambia a un valore pari a 15,8 volte le stime sugli utili delle società, ai livelli più alti da fine 2009. Ford cresce e alza le stime
I mercati spinti dalle droghe delle banche centrali e dai tassi a zero sono completamente distorti. Il consiglio di investimento è semplice.
È l’allarme lanciato da un istituto finanziario svizzero, secondo i cui calcoli l’azionariato Usa viaggia il 40% sopra le valutazioni medie del 1996.
Mentre gli investitori si interrogano sul futuro di Wall Street, l’analista di una banca tedesca suggerisce di dare uno sguardo a quello che lui ritiene il grafico più importante per l’azionariato.
Massimo storico per quotazioni motore ricerca. Scampato per ora il pericolo del default Usa, si guarda agli utili e alle prossime mosse della Fed. S&P, e ora? VIDEO
Evitato il tanto temuto default, i listini americani festeggiano con tutti gli indici in crescita oltre l’1%. LEGGI: COSA E’ IL TETTO SUL DEBITO.