Borsa USA pagina 182
I timori legati al Russiagate finiscono in secondo piano, con gli investitori che rivolgono l’attenzione all’impatto che potrebbe avere l’ambiziosa legge di riforma fiscale proposta da Trump per le aziende e per la crescita economica. Alla ripresa delle contrattazioni dopo la pausa del fine settimana i trader a New York si ritroveranno a fare i conti
Seduta negativa quella di di venerdà scorso a Wall Street quando si è temuto che il Russiagate potesse travolgere la presidenza Trump. L’ex consigliere per la Sicurezza nazionale Michael Flynn si è detto colpevole di avere mentito all’Fbi sui suoi incontri con l’ambasciatore russo in Usa durante la fase di transione tra il governo Obama
Ancora una seduta all’insegna dei record per Wall Street con gli investitori che sono tornati a sperare nell’approvazione di una rifoma fiscale. Il DJIA ha superato per la prima volta i 24.000 punti mettendo a segno la giornata migliore del 2017. Per l’S&P 500 – che a sua volta ha finito su nuovi massimi –
Il; Dow Jones ha guadagnato mille punti in 30 sedute soltanto
Chiusura mista ieri per Wall Street con il DJIA che ha aggiornato nuovi massimi per il secondo giorno di fila. L’S&P 500 ha invece finito la seduta sotto la parità mentre il Nasdaq Composite ha subito pesanti perdite, le peggiori dal 17 agosto scorso. Nel mirino delle vendite i cosiddetti titoli FANG – Facebook (-4%), Amazon
Ancora una seduta quella di ieri a Wall Street. Ad alimentare la corsa, il rinnovato ottimismo per l’approvazione di una riforma fiscale. La commissione Bilancio del Senato ha dato il via libera al testo della legislazione messo a punto dai senatori repubblicani; il provvedimento può così arrivare nell’aula del Parlamento per un voto.Nel finale, il
Seduta in rialzo venerdà scorso per la Borsa Usa con il Nasdaq Composite che ha messo a segno il terzo record di fila. Anche l’S&P 500 ha chiuso a livelli mai visti prima, per la prima volta sopra i 2.600 punti. Nel giorno del Black Friday, la giornata che apre ufficialmente la stagione dello shopping
Calcolando rendimenti delle societĂ quotate al Nyse, si scopre che titoli dei protagonisti del digitale hanno fruttato ritorni da investimento da capogiro.
Chiusura poco mossa ieri a Wall Street alla vigilia del Giorno del Ringraziamento, che oggi viene celebrato negli Stati Uniti e per questo motivo i mercati americani restano chiusi. Grazie a un rialzo frazionale, il Nasdaq Composite è riuscito comunque a mettere a segno un secondo record consecutivo mentre gli altri indici – che 24 ore
Seduta positiva ieri a Wall Street con i principali indici in territorio record. C’è stato poi l’ottimismo espresso da Goldman Sachs che, a patto che la riforma fiscale venga approvata, si aspetta nel 2018 il raggiungimento da parte dell’S&P 500 di quota 2.850 punti, un rialzo del 10,4% circa. L’S&P 500 è salito di 16,89 punti,