Banche pagina 7
Il settore bancario europeo attraversa una fase di trasformazione strutturale, tra consolidamento, pressione normativa e accelerazione tecnologica. A margine della presentazione del nuovo brand Finomnia, Wall Street Italia ha intervistato Andrea Pettinelli, CEO del gruppo che ha integrato alcuni degli operatori storici nel mondo dei software bancari, per fare il punto su mercato, intelligenza artificiale
Riconoscimento da Top Employers Institute per il secondo anno consecutivo in Europa e quinto in Italia
Nel report di aggiornamento sul settore bancario italiano, Equita rivede al rialzo i target price di diversi istituti, confermando una view costruttiva sui finanziari grazie a fondamentali solidi, redditivitĂ sostenibile e una remunerazione degli azionisti ancora attrattiva.
Nel quarto trimestre, gli utili dell’S&P 500 dovrebbero – secondo gli analisti – aver segnato un + 9% circa. Positive per le proiezioni per le grandi banche Usa grazie alla ripresa dell’attivitĂ di investment banking e all’aumento delle commissioni nel wealth management
Secondo il Financial Times, l’amministratore delegato starebbe valutando le dimissioni dopo aver guidato il salvataggio di Credit Suisse. Sullo sfondo, le pressioni regolamentari e la scelta del prossimo CEO.
Francoforte autorizza il gruppo francese a superare la soglia del 20% nel capitale di Piazza Meda. L’operazione apre una nuova fase nel rapporto tra i due partner, con riflessi su board e soglie Opa.
Nel complesso, il report della banca d’affari statunitense restituisce l’immagine di un settore bancario italiano in profonda trasformazione, stretto tra nuove sfide tecnologiche e opportunitĂ legate al consolidamento.
Con un mercato da oltre 3.000 miliardi di dollari, gli asset digitali entrano sempre piĂą nel radar della finanza tradizionale
Intesa con First Cisl e le altre sigle sindacali: fino a 800 uscite incentivate, valorizzazione dei percorsi professionali e misure a forte impatto sociale.
Il prezzo è arrivato, nel 2024, a 101,1 euro. Impennata delle spese variabili. Complessivamente aumenti pari a +23% in dieci anni