Banche centrali pagina 33
Esistono vulnerabilità” sotto il profilo finanziario e se i livelli di volatilità restano bassi “le probabilità di una pesante correzione sono alte”.
Secondo Fugnoli di Kairos bisogna essere critici nei confronti di quello che si legge e bisogna tenere conto di fattori extra come scenari politici e elementi interni al mercato.
Crisi avrà conseguenze negative in particolare su Emilia Romagna e Marche. Banca centrale da riformare: l’intervista di Wall Street Italia al portavoce del segretario di Stato.
Dieci anni dopo la crisi non rimangono tante medicine, convenzionali e non, in farmacia. Per fortuna non c’è una recessione in vista: per il 2018 prevista crescita del 3,84%.
Le banche centrali sono in trappola: con il ritorno della volatilità saranno costrette a premere il tasto reset e riprendere le massicce iniezioni di liquidità.
Dopo che il presidente turco ha lanciato un attacco verbale alla banca centrale del paese, la lira e i Bond sovrani hanno iniziato a perdere terreno. Erdogan ha accusato l’istituto centrale, guidato da Murat Cetinkaya, di essere sulla “strada sbagliata”. Il riferimento è alle ripetute revisioni degli obiettivi economici e alla strategia adottata dalle autorità
I maggiori rischi sono di natura politica e non economica: nel report sull’outlook economico mondiale sono citati elezioni politiche italiane e conflitto militare in Corea.
Nell’evento clou di giornata a Francoforte a cui hanno preso parte i principali banchieri centrali del mondo, tra cui Draghi, Kuroda e Carney, la presidente della Fed uscente Janet Yellen – che a febbraio lascerà il posto a Jerome Powell – ha fatto sapere che “qualsiasi linea guida dovrebbe basarsi sull’outlook” dell’economia. Il messaggio generale
L’opinione sulle prospettive economiche globali e di investimento del Deputy CIO Globale di Columbia Threadneedle Investments.
Finanziari, Energia e Consumi Ciclici i “settori caldi” per novembre: il commento di Alessandro Allegri, AD della Sim Ambrosetti Asset Management Sim