Banche centrali pagina 26
Il dollaro è debole, con il cross dollaro franco svizzero che è sceso ai mimimi di giornata in ara 0,9957. Anche alcune delle altre valute principali come l’euro si stanno rafforzando rispetto al biglietto verde. L’indice del dollaro, che misura la prova della divisa Usa rispetto a un paniere di monete rivali, è ai minimi
I governatori delle tre banche centrali più importanti al mondo, Draghi, Kuroda e Powell si riuniscono in Portogallo per una tre giorni di conferenze (VIDEO).
La fine del Qe europeo potrebbe avere conseguenze anche Oltreoceano, argomentano Lmax Exchange e BlondeMoney
Nella normalizzazione delle politiche di allentamento straordinario le banche centrali prendono direzioni opposte: l’analisi del global head del reddito fisso di Candiram.
Fed e Bce si muovono in direzione opposta: politiche monetarie agli antipodi mettono sotto pressione l’euro e rafforzano il dollaro sul breve-medio termine.
PECHINO (WSI) – Nessun aumento da parte della banca centrale cinese dei tassi di interesse. La decisione di astenersi molto probabilmente maturata, dice Bloomberg, con i dati macroeconomici di maggio che mostrano un certo rallentamento dell’economia pechinese.La produzione industriale difatti è cresciuta di due decimi di punti in meno rispetto ad aprile mentre le vendite
Rialzo tassi Fed non aiuterà. Media mobile del “bullish sentiment” è ai minimi in più di 18 mesi di tempo e le ricerche su Google “buy gold” sono ai minimi di un decennio.
Mentre i mercati finanziari si preparano all’inizio di due giorni di fuoco, con la riunione di politica monetaria della Federal Reserve che si conclude oggi e l’appuntamento di domani con la Bce, le aspettative per le mosse della banca centrale americana sono di un incremento di 25 punti base dei tassi guida all’1,75%-2%. Con una probabilità superiore
Dopo che l’Argentina ha ottenuto un prestito da 50 miliardi di dollari dal Fondo Monetario Internazionale, il peso – la valuta nazionale – contrariamente alle attese è scivolato ai nuovi minimi. Si tratta della linea creditizia più consistente mai concessa dal fondo.L’andamento negativo si spiega guardando quali sono state le ultime mosse di politica monetaria.
Per l’ex direttore dell’Ufficio di Gestione e Bilancio sotto la presidenza Ronald Reagan, l’indice allargato americano potrebbe scendere fino a 1.600 punti