Brexit pagina 78
In attesa della prossima riunione tra Bruxelles e Londra sulla Brexit, che si terrà il prossimo 22 marzo, un funzionario europeo sentito da Bloomberg ha detto che le speranze sono per un chiusura delle trattative entro ottobre. Non solo. Il funzionario ha ribadito che la questione piú spinosa su cui trovare un acccordo è quella dei confini con
Unilever ha deciso di abbandonare la sede di Londra per potenziare quella centrale di Rotterdam
L’OCSE ha aumentato le sue previsioni per la crescita del Regno Unito quest’anno, ma solo all’1,3%
Il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire ha detto che ci sarebbero poche possibilità di dar vita a un accordo di libero scambio per i servizi finanziari dopo Brexit
Il nostro paese ha un export di circa 20 miliardi di euro verso il Regno Unito, il terzo mercato europeo di sbocco dopo Germania e Francia e l’impatto delle maggiori barriere post Brexit sarà pari a 2 miliardi e mezzo.
Per colmare un buco da 10 miliardi di euro nel budget, parlamento vuole introdurre web tax, tassa sulle transazioni finanziarie e tassa ambientale.
Il Regno Unito che oggi apporta il 46 per cento delle risorse dell’Ue anzichè compromettere i traguardi sinora raggiunti dalla Cmu potrebbe favorire un’ulteriore accelerazione di questo processo.
L’unione europea boccia il piano di Theresa May per assicurarsi la posizione di Londra come capitale dei servizi finanziari in Europa dopo la Brexit
Il leader della Lega e candidato premier Matteo Salvini avrebbe chiesto un cambiamento radicale nella posizione negoziale dell’Unione europea sulla Brexit.
“Spero vivamente che sarà possibile mantenere un commercio completamente aperto con l’ UE senza alcuna sanzione”: così Salvini sulla Brexit.