Advisory pagina 25
Banca Mediolanum archivia un altro mese brillante sul piano commerciale: la raccolta netta totale a luglio ammonta a circa 1 miliardo di euro, portando il totale da inizio anno a 7,1 miliardi, in rialzo del 12% rispetto al 2024. A fare la parte del leone è il risparmio gestito: +871 milioni a luglio e +5,4 miliardi da gennaio, con un balzo del +32% annuo. Dati che certificano il momento estremamente positivo vissuto dall’istituto di credito di Basiglio.
Accelerata estiva per Azimut, che chiude luglio con una raccolta netta di 2,9 miliardi di euro, di cui ben 2,1 miliardi organici. Si tratta del dato mensile più alto nella storia del Gruppo. Il totale da inizio anno sale così a 11,9 miliardi, avvicinando l’obiettivo annuo della guidance fissato nel range 28-31 miliardi. Le masse totali raggiungono un nuovo massimo di 117,6 miliardi, grazie anche al successo delle strategie nei mercati privati e nei wealth hub globali.
Il CdA di Mediobanca conferma la volontà di procedere sull’offerta per Generali, forte dell’apertura ricevuta nelle ultime ore dal gruppo triestino.
La banca continua a crescere nel risparmio gestito e nella base clienti, con Fineco Asset Management protagonista e un patrimonio totale che supera i 151 miliardi di euro.
Anima chiude luglio con una raccolta da 416 milioni: “Forte contributo degli asset assicurativi e successo dei fondi Kairos”.
Il 16 e 17 settembre si terrà a Verona il Fee Only Summit 2025. Sarà l’occasione per incontrare le principali case di investimento, relatori di eccezione e fare il punto sulla certificazione professionale CFP
Prosegue l’espansione della rete dei Financial Wellbanker di Credem con l’ingresso di Giancarlo Magri, professionista con oltre 35 anni di esperienza nel settore bancario e della consulenza finanziaria. Attivo da oggi presso il CredemPoint di Bergamo, Magri opererà all’interno della struttura lombarda guidata da Renato Recagni, contribuendo alla crescita del presidio sul territorio.
Banca Mediolanum archivia il primo semestre 2025 con risultati da record: l’utile netto si attesta a 477,3 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il patrimonio totale amministrato raggiunge i 144,4 miliardi di euro, segnando il nuovo massimo storico per l’istituto guidato da Massimo Doris.
Azimut chiude il primo semestre 2025 con un utile netto di 240 milioni e un utile netto ricorrente in crescita del 18% a 234 milioni, a conferma della stabilità e dell’affidabilità dei risultati generati dal modello di business del Gruppo basato sulla crescita per acquisioni nel mondo della gestione e della consulenza finanziaria.“L’utile netto e la crescita di Azimut,
Il 2 e 3 ottobre si terrà a Firenze l’evento annuale di Efpa Italia. Tema dell’edizione “Market timing vs time in the market” per sottolineare l’urgenza della pianificazione finanziaria per gli italiani