Banca Mediolanum archivia il primo semestre 2025 con risultati da record: l’utile netto si attesta a 477,3 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il patrimonio totale amministrato raggiunge i 144,4 miliardi di euro, segnando il nuovo massimo storico per l’istituto guidato da Massimo Doris. Vediamo tutto nell’analisi.
Masse in crescita grazie alla raccolta netta
In particolare, secondo quanto ha comunicato l’istituto, l’espansione del patrimonio è stata alimentata principalmente dalla raccolta netta, che ha superato i 6 miliardi di euro (+8% anno su anno), con un contributo particolarmente rilevante dal risparmio gestito, che ha registrato afflussi netti per 4,54 miliardi (+47%).. In parallelo, crescono anche gli impieghi alla clientela retail, saliti a 18,14 miliardi di euro (+7% su base annua), con un NPL ratio contenuto allo 0,82%. Il Common Equity Tier 1 Ratio si conferma a livelli di eccellenza, pari al 22,4%, dimostrando la solidità patrimoniale del gruppo.
La forza del modello di Banca Mediolanum
“Chiudiamo il primo semestre 2025 con risultati molto solidi, in piena continuità con il nostro percorso di crescita. L’utile prosegue nel suo trend positivo, in aumento del 6% e pari a oltre 477 milioni di euro. Il dato però che più ci rappresenta è l’incremento dei patrimoni della nostra clientela, che superano i 144 miliardi di euro, un nuovo massimo storico: una crescita che nell’anno è stata trainata quasi interamente dalla raccolta netta, a conferma della nostra capacità di generare fiducia e valore per i risparmiatori anche in contesti di mercato complessi. Anche il portafoglio crediti supera una nuova soglia, quella dei 18 miliardi di euro, continuando a distinguersi per qualità, con un NPL ratio tra i più contenuti del settore. Cresce inoltre il numero dei nostri Family Banker e ci avviciniamo ormai ai due milioni di clienti. Tutti questi risultati, letti complessivamente, dimostrano ancora una volta la forza del nostro modello – solido, coerente, distintivo – e la bontà della scelta di crescere in modo organico, rimanendo focalizzati sulla nostra identità. Continuiamo a seguire con determinazione la nostra rotta, costruita su scelte di lungo periodo”, ha spiegato Massimo Doris, Amministratore Delegato di Banca Mediolanum.
La crescita costante dei risultati e dei clienti
Complessivamente, i volumi commerciali hanno raggiunto gli 8,08 miliardi (+15% rispetto ai 7,01 miliardi del primo semestre 2024), sostenuti anche dalla ripresa dei finanziamenti erogati, pari a 1,86 miliardi (+48%), e dalla crescita dei premi assicurativi delle polizze Protezione, aumentati del 23% fino a 114 milioni. Il numero complessivo dei clienti si avvicina a quota due milioni (1.983.800, +3% rispetto alla fine del 2024), mentre i Family Banker attivi sono saliti a 6.604 (+3%), anche grazie al contributo del progetto Next. Per l’intero anno il gruppo prevede una raccolta netta in risparmio gestito tra 8 e 8,5 miliardi, un cost/income ratio inferiore al 40% e un dividendo in crescita rispetto a quello base di 0,75 euro per azione distribuito nel 2024, nonostante una flessione attesa del margine da interessi di circa il 3%.