Fonte: Mediolanum
Banca Mediolanum archivia un altro mese brillante sul piano commerciale: la raccolta netta totale a luglio ammonta a circa 1 miliardo di euro, portando il totale da inizio anno a 7,1 miliardi, in rialzo del 12% rispetto al 2024. A fare la parte del leone è il risparmio gestito: +871 milioni a luglio e +5,4 miliardi da gennaio, con un balzo del +32% annuo. Dati che certificano il momento estremamente positivo vissuto dall’istituto di credito di Basiglio.
I numeri di luglio 2025
Entrando più nello specifico dei numeri comunicati da Mediolanum, i fondi e le gestioni (OICR e Unit‑Linked) hanno raggiunto 837 milioni nel mese e 5,6 miliardi nei primi sette mesi, contro i 3,7 miliardi registrati nello stesso periodo del 2024. Di segno diverso il risparmio amministrato, sceso a 128 milioni nel mese (1,6 miliardi da inizio anno) contro i 2,2 miliardi dell’anno precedente. Anche l’attività creditizia è in forte crescita: 436 milioni di nuovi finanziamenti a luglio e 2,296 miliardi da inizio anno, rispetto agli 1,585 miliardi del 2024. Buoni anche i premi delle polizze di protezione, 24 milioni nel mese e 139 milioni da gennaio (113 milioni nel 2024).
L’accelerata del gestito
“Con il mese di luglio consolidiamo l’ottimo momento per i nostri risultati commerciali, aggiungendo un altro miliardo alla raccolta totale, che raggiunge così oltre 7 miliardi di euro in 7 mesi, il 12% in più rispetto allo stesso periodo del 2024. Il dato maggiormente positivo è senza dubbio quello della raccolta gestita, che con 871 milioni nel mese, si distingue per l’elevata quantità e qualità, grazie all’interesse dei clienti per le nostre soluzioni di investimento: questo ci consente di oltrepassare i 5,4 miliardi, superando il 2024 del 32%. Infine, con 123 mila acquisizioni in questi 7 mesi, prosegue a buon ritmo anche la crescita della base clienti, evidentemente attratti dal nostro modello di business unico e di comprovata solidità. Quest’ultima è stata confermata anche dall’esito particolarmente positivo del ‘2025 EU-Wide Stress Test’ condotto da BCE e da EBA, ulteriore motivo di orgoglio per tutti noi di Banca Mediolanum”, ha rimarcato Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum.