Eurozona pagina 227
C’era grande attesa da parte dei mercati per il discorso del numero uno della Bce alla Luiss. Lectio magistralis di mezz’ora: “disoccupazione può innescare proteste distruttive”.
“Disoccupazione davvero troppo alta, speriamo in un miglioramento delle esportazioni” con riduzione costo del denaro. Si “taglino le spese”. Tassi di rifinanziamento scendono al nuovo minimo di 0,5%. Primo taglio dei tassi dal luglio del 2012. Scivolano i mercati: Bce “pronta tecnicamente” a chiedere ai clienti di pagare le banche perchè tengano i loro soldi.
Per risolvere deficit democratico, Ue dovrebbe imparare dal successo del sistema democratico della Confederazione. Ma i referendum non devono diventare un’arma nella guerra Sud-Nord. E al contrario di Berna va imposto un quorum. L’opinione del Frankfurter Allgemeine Zeitung.
In un’ottica di diversificazione di portafoglio, è questo il consiglio che arriva dal mondo degli strategist. Altro che grande rotazione di cui si parlava da mesi (e che non si è ancora verificata).
Il tasso nazionale dei giovani disoccupati è del 57,2% e sale al 70% nelle Canarie. I ragazzi emigrano in massa. Il debito pubblico è passato dal 69% all’84% del Pil in un anno. La causa? La struttura dell’unione monetaria. L’opinione di Ambrose Evans-Pritchard
Pil fara’ +0,5% nel 2013. Le attese precedenti erano del +0,4%. L’anno successivo la locomotiva economica tedesca aumentera’ la potenza a +1,6%. L’annuncio su Twitter da parte del ministro dell’Economia, Philipp Roesler (foto).
Ci sono notevoli prospettive di crescita globale durante la seconda parte dell’anno. Gli Stati Uniti vivranno una fase di debolezza nel secondo e terzo trimestre, ma poi si risolleveranno. L’Europa invece… Stime da interpetare in ottica contrarian?
Quali asset evitare e su quali investire. Tra Usa, Europa e Asia, fondamentale valutare i rischi relativi a politiche monetarie ‘eccessive’. Lettura sconsigliata a chi gestisce meno di 10 milioni di euro.
“Noi dobbiamo accettare che l’Europa ha l’ultima parola in alcune aree”, se davvero vogliamo superare la crisi dei debiti sovrani e riacquistare la fiducia degli investitori.
Le parole sconsiderate di Schaeuble, secondo cui il modello cipriota dovrebbe essere seguito per futuri salvataggi rafforzeranno il panico dei risparmiatori e incideranno sulla rivolta verso un modello d’Europa, architettata a misura di tecnocrati. L’opinione di Elio Lannutti (Presidente Adusbef)