Eurozona pagina 165
Il n.1 della banca centrale tedesca, il falco Jens Weidmann, per allentare la crisi in Europa appoggia il presidente della Bce Draghi.
Riferimento al discorso di Jaime Caruana, responsabile BRI, che ha aspramente criticato il QE e le politiche monetarie espansive.
Potrebbero essere le ultime parole famose. L’astensione alle urne rischia di fare una brutta sorpresa all’Europa.
Il 2013 si chiude malissimo. In utile invece il primo trimestre 2014. Titoli richiesti prima della pubblicazione dei conti. Presto tocca a MPS.
Eurozona sul punto di esplodere. Germania chiamata a fornire aiuti. “Non è giusto”, sbotta la cancelliera. E ancora: “Non commetterò un suicidio”.
Il mercato interbancario è collassato durante la crisi finanziaria. Per questo motivo manca il credito, visto che…
È da oltre due anni che l’euro sale ininterrottamente. Prevista inversione di rotta. Aspettative inflazione fortemente ancorate al ribasso.
Le prospettive salgono da negative a stabili dopo la conclusione del piano di aiuti. Ora è atteso il parere di Moody’s.
Fa meglio di Russia e Francia. Tuttavia, malgrado tutti sappiano che vada alleggerito carico fiscale e semplificata burocrazia, nessuno fa nulla.
Moneta scende dal top 2011. Flussi capitale in Eurozona dovuti a rischi geopolitici. Banca d’Inghilterra ultimo baluardo contro crisi immobiliare.