Brexit pagina 146
Secondo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alle Politiche europee, Sandro Gozi, la brexit è un vero e proprio sisma politico
Dal punto di vista economico il Regno Unito è atteso da diversi anni di instabilità e incertezza, nonché da una fase di recessione. A lungo termine, però, potrebbe riprendersi. È il parere condiviso da molti economisti ed espresso da Piers Hillier, chief investment officer di Royal London Asset Management. L’analista è d’accordo con il parere
Parlando a SkyTg24 il presidente del Parlamento Ue sottolinea: “Dobbiamo rispettare la volontà sovrana del Regno unito”
La conferenza successiva alla rivolta popolare anti Europa del premier britannico David Cameron sarà il prossimo evento più seguito dai mercati. Il fatto che il leader dei conservatori parlerà in concomitanza con l’apertura dei mercati finanziari, fa pensare che vuole rassicurarli e non gettarli nel panico.Chris Beachamp, chief market analyst di IG, dice che la
Matteo Salvini: “Evviva il coraggio dei liberi cittadini!”
Risultati ribaltati, vince il fronte Leave
Il Dow Jones e lo S&P 500 hanno polverizzato tutti i guadagni del 2016, mentre il Nasdaq chiude la peggiore giornata dall’agosto del 2011.
Flop totale dei sondaggi, l’Europa e il mondo tremano: non ha vinto il fronte “Remain”, ovvero il fronte favorevole al Regno Unito che rimanga all’interno dell’Unione europea, ma il fronte “Leave”. L’incubo Brexit è diventato realtà.In Giappone l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo crolla -7,5%; la sterlina sta scendendo -10% nei confronti del dollaro
Si stanno formando lunghe code alle agenzie di cambio della City. Gente ha paura di vedere depauperati risparmi. Banche si preparano a controlli di capitale.
A prescindere dall’impatto del voto storico del 23 giugno, “i giorni di maggiore integrazione sono finiti” per buona pace della Germania.