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“Non potrà mai risolvere gli squilibri strutturali” dell’area. Anche se si decidesse a fare qualcosa di concreto contro minaccia deflazione. Opinione di Paolo Cardenà.
I gestori americani puntano anche sui mercati della Grecia e del Portogallo. Strategist ottimista sui bancari.
La differenza tra il cuore di un bambino, di un banchiere d’affari e di un banchiere centrale.
Cinque paesi su 18 sono già in deflazione. Per chi ha un debito è una pessima notizia.
Paura deflazione in tutta Europa. Draghi chiamato ad agire ma i tedeschi avrebbero un altro piano da imporre.
“Sì al Quantitative Easing ma investiamo nel privato e cambiamo la spesa pubblica”. Cresce la pressione su Draghi: prezzi sempre più bassi.
Prossimo evento catalizzatore la Bce: settimana ideale per un’operatività di breve.
Fortezza Bundesbank sta per crollare. Se inflazione cala, Draghi in azione. Bazooka a corto di munizioni, però. Meno tasse e più tagli, ricetta per l’Italia.
A sostenere l’euro sin qui la percezione che Draghi sia riluttante ad adottare ulteriori politiche accomodanti. Ma le autorità non lasceranno che si rafforzi.
Dopo decenni di gestione miope, conservatrice, clientelare, azionisti e manager stanno ora per essere inchiodati alle proprie gravi responsabilità. Analisi di Luca Ciarrocca