Treasuries, mercato toro dura da 30 anni. Ma è rischio bolla?

8 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Bolla sul mercato dei Treasuries? Sarà sicuramente l’idea di David Rosenberg di Gluskin Sheff, ma non è sicuramente quanto pensa il premio Nobel per l’economia Robert Shiller, noto anche per essere un’autorità quando si parla di bolle sui mercati.

In un’intervista rilasciata al Time Magazine, Shiller ha commentato l’attuale contesto di bassi tassi dei bond Usa con la seguente dichiarazione. E’ una situazione che “non rispecchia la mia definizione di bolla”. E questo perchè non sembra che il mercato “sia basato sulle attese di un incremento rapido dei prezzi dei bond”.

Così come tutte le bolle precedenti di asset, ci sono motivi che avallano l’atteggiamento degli investitori. Tra questi, i rischi di deflazione in Europa e l’invecchiamento della popolazione, che contribuiscono a sostenere la domanda per i Treasuries, mettendo sotto pressione i rendimenti.

Tuttavia il vero motivo per cui Shiller ritiene che il mercato dei titoli governativi Usa non abbia raggiunto valutazioni eccessive, risiede nella sua previsione, secondo cui i bond non dovrebbero garantire più i ritorni degli anni precedenti. Incontestabile è invece il fatto che il mercato dei bond si trovi in una condizione di mercato toro da almeno 31 anni, come mette in rilievo il grafico. (Lna)