Trattative tra governo, Bankitalia e Bce per salvare le banche italiane

12 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Trattative tra Bankitalia, il governo e la Bce per salvare le banche italiane. In un articolo scritto da Federico Fubini su La Repubblica, si parla di un “progetto a cui Palazzo Chigi e il Tesoro stanno lavorando dopo mesi e anni di esitazioni, di questo e dei precedenti governi”.

“L’obiettivo è attaccare la montagna: rimuovere parte delle sofferenze, veri e propri ostacoli che paralizzano gli istituti e ostruiscono la circolazione di credito nei canali nel sistema finanziario”. Stando all’articolo, una soluzione potrebbe essere quella di impacchettare le sofferente in “titoli cartolarizzati da cedere alla Banca centrale europea a prezzi scontati”.

Di fatto: “L’idea alla quale si lavora in Italia è far comprare alla Bce dei pacchetti di Abs che raccolgano parte dei crediti deteriorati delle banche italiane: prestiti alle imprese o mutui alle famiglie sui quali i debitori sono in ritardo o già in parte insolventi. Poiché si tratterebbe in gran parte di titoli di bassa qualità, la Bce verrebbe incoraggiata a comprarli grazie alla garanzia dello Stato italiano”.

Si attendono intanto delucidazioni dopo le ultime informazioni sul nuovo programma di Quantitative Easing della Bce, che dovrebbe avere un valore di 500 miliardi di euro; programma che diversi analisti hanno già bocciato, affermando che non sarebbe sufficiente a risollevare le sorti dell’Eurozona. (Lna)