Traffico aereo, in agosto recuperato circa il 50% rispetto allo scorso anno

20 Agosto 2020, di Redazione Wall Street Italia

Arrivano segnali di ripresa per il traffico aereo in Italia dopo la lunga pausa forzata nei primi sei mesi dell’anno legata all’emergenza coronavirus.

L’Enav ha reso noto di aver gestito, nei primi 15 giorni di agosto, oltre 48.000 movimenti, in aumento del 33% rispetto al mese di luglio, per una media giornaliera pari a 3.200 voli contro i 2.400 del mese precedente, a conferma del trend di crescita del traffico aereo in Italia.

Nei primi 15 giorni di agosto è stato recuperato circa il 50% del traffico aereo registrato nello stesso periodo del 2019, con un ulteriore aumento rispetto a luglio che si è chiuso con il recupero del 40% del volato dello stesso mese dell’anno scorso.

Secondo la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia la progressiva ripresa dei voli sullo spazio aereo nel nostro Paese è in linea con l’aumento registrato a partire da giugno anche nel resto d’Europa.

Un settore in difficoltà

L’industria dei viaggi e delle compagnie aeree ha subito notevoli danni a causa della pandemia da Covid-19. Secondo i dati recentemente resi noti dall’International Air Transport Association (IATA), l’industria aeronautica globale è destinata a perdere 252 miliardi di dollari nel 2020, con molte compagnie aeree che hanno presentato istanza di fallimento e che hanno tagliato fino al 90% della loro capacità.
Per tornare alla normalità bisognerà aspettare almeno due anni.

Dal punto di vista del consumatore, Linus Bauer, consulente dell’industria aeronautica e visiting lecturer alla City University of London, non esclude un aumento delle tariffe nel medio termine per via della riduzione della domanda:

“Nei prossimi tre anni, non è escluso che le compagnie aeree soffriranno di una riduzione della domanda a causa dei mezzi tecnologici (es. videoconferenze) e della recessione economica (fallimenti di aziende), i viaggi d’affari saranno limitati per soddisfare le esigenze essenziali e una parte di questi potrebbe non tornare mai più (riduzione del 5-8% nel medio termine).
Questi eventi contribuiranno ad aumentare le tariffe aeree nel medio termine. Tuttavia, possiamo aspettarci tariffe aeree più economiche per un periodo di tempo limitato, all’inizio, assieme ad altri metodi per stimolare il traffico e la domanda durante la fase di recupero” ha chiarito Bauer.