Trader, la chiave per non mollare e fare soldi

3 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La domanda, che si tratti di trader o investitori, di chi punta nel breve e vuole far soldi subito o di chi vuole ritorni nel lungo periodo, è sempre la stessa: “come faccio a guadagnare di più”? E anche, spesso: “perchè continuo a perdere soldi”?.

La spiegazione la dà Josh Brown, blogger e trader molto noto negli ambienti di Wall Street, intervistato da Wall Street Italia. (Leggi articolo Italia salvata dalla Cina, ripreso dal portale dello stesso Brown). Brown ha creato una società di brokeraggio con un guru della finanza ed è stato nominato direttore del Consiglio di Puget.

Nello spiegare gli errori che spesso i trader commettono, l’esperto fa riferimento al capitolo del libro Hedge Fund Market Wizards di Jack Schwager, dedicato alla figura di Larry Benedict, fondatore di grande successo di Banyan Capital Management, in passato trader con una storia costellata da continui fallimenti.

“Benedict fallì ripetutamente, ma non mollò mai, basandosi anzi su una disciplina ad hoc che impedì ai suoi fallimenti di trading di gettare il suo morale a terra e di farlo uscire dal gioco”. Ancora, Benedict “non cercò mai una scorciatoia per evitare i fallimenti”.

Alla domanda: “Qual è il motivo per cui lei ha avuto tanto successo laddove molti altri hanno fallito?”, Benedict ha risposto: “Da quando sono entrato in questo business, ho visto molti trader che hanno finito con il suicidarsi o con il diventare homeless. Un elemento che tutti avevano in comune era la mentalità del giocatore d’azzardo. Quando perdevano, erano sempre alla ricerca di un’operazione di trading che avrebbe permesso loro di recuperare tutto quanto avevano perso. Io ho imparato presto che questo non è possibile. Questo è un business in cui bisogna lavorare. Ed è quello che faccio. Ogni giorno faccio centinaia di transazioni e produco ritorni. Ma se guardate ai miei ritorni su base quotidiana, vi renderete conto che a volte i giorni positivi sono molto pochi”.

Continuando, Benedict afferma che “molti trader (o investitori) arrivano sul mercato pensando che una o due grandi mosse di trading cambieranno la loro vita. E, sebbene questo approccio sia certamente possibile, non è probabile. Nella maggior parte dei casi, per ogni storia di successo in cui una grande scommessa ha dato i risultati sperati, troverete una moltitudine di racconti di fallimenti”.

Brown riporta anche la strategia del suo amico Greg Harmon, di Dragonfly Capital. Anche Harmon non fa grandi scommesse, ma ragiona, lavora e si concentra. Stando agli ultimi dati, negli ultimi due anni risulta che Harmon ha fatto 765 operazioni di trading, di cui 484 si sono rivelate di successo, mentre le restanti o si sono tradotte in perdita o in situazioni di break even.

Brown conclude: “fare trading è un business in cui bisogna lavorare. Larry Benedict vi dirà questo, Greg Harmon vi dirà la stessa cosa, così come molti altri. Bernard Baruch, tra i principali partecipanti al mercato della storia, inventò la prima regola di investimento. “Non speculate, a meno che non facciate della speculazione il vostro lavoro a tempo pieno”.