Torna l’euforia a Piazza Affari

20 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari prende la rincorsa ed accelera al rialzo assieme agli altri Listini di Eurolandia, dopo una mattinata caratterizzata da alti e bassi, in scia al nervosismo generato dalla pubblicazione dell’indice ZEW tedesco. L’indicatore, come sperato, è apparso in rialzo a 53 punti, nettamente migliore delle previsioni degli economisti che indicavano un valore di 45 punti. L’ottimismo è tornato sui mercati, in scia con i risultati annunciati ieri da Citigroup e, oggi, dei conti positivi di Goldman Sachs, che venerdì scorso era caduta come una mina sulle piazze finanziarie mondiali, per effetto dell’inchiesta aperta dalla SEC. Intanto, il rialzo del prezzo del petrolio e delle altre commodities sta esercitando pressioni rialziste sulle borse, assieme al settore auto che resta in luce dopo le anticipazioni dei conti di Daimler. I Futures USA hanno subito una discreta accelerazione, anticipando un buon esordio anche a Wall Street. L’euro ha recuperato sopra i livelli di ieri, attestandosi a 1,351 USD, mentre perde terreno lo yen, per il venir meno del suo appeal quale bene rifugio. A Milano sono in battuta le auto ed il settore delle risorse di base, in linea con l’Europa, mentre restano indietro le utilities. Il paniere principale è tutto tinto di verde, a conferma dell’euforia che permea gli scambi odierni. L’indice FTSE All Share mostra un forte incremento dell’1,59% e l’indice FTSE MIB dell’1,61%. Bene anche l’indice FTSE Mid Cap +1,25% e l’indice FTSE Star +1,03%. Fiat svetta nel paniere principale in attesa della conferenza stampa di oggi pomeriggio, che stando alle indiscrezioni dovrebbe parlare dell’avvicendamento alla presidenza fra Luca Cordero di Montezemolo e John Elkann. Il gruppo del Lingotto era già in luce questo pomeriggio, in attesa della presentazione dei conti e del Piano domani. Corre anche la controllante Exor. Nel settore pneumatici brilla Pirelli, in scia con il settore auto europeo. Recupera Telecom Italia che ha annunciato ieri ai sindacati il nuovo piano di tagli del personale. Tonica Finmeccanica che snobba il voltafaccia di Lokheed Martin nella corsa per l’aggiudicazione della gara per l’elicottero presidenziale USA. Bollenti gli oil di riflesso al recupero delle quotazioni del greggio. Fa eccezione Saras che cade per un downgrade di Goldman Sachs a “neutral” da “buy”. Bene Tenaris e Saipem. Torna alla ribalta Parmalat dopo un esordio sottotono. Denaro per le banche con UBI, Banco Popolare ed Unicredit che vantano rialzi attorno al 2%. Sono arrivati intanto i conti di Goldman Sachs, che hanno battuto le attese degli analisti, vantando utili più che raddoppiati rispetto all’anno precedente. Modesta la performance delle utilities che avevano fatto meglio la vigilia per la loro natura difensiva.