Torna incubo terremoto in Centro Italia. Migliaia di sfollati, 200 scosse

27 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

Torna l’incubo terremoto in Centro Italia. La terra è tornata a tremare alle 19.10, con una prima scossa di magnitudo 5.4, con epicentro nelle Marche, a Valnerina, seguita da un’altra scossa un quarto d’ora dopo circa, di magnitudo 2 circa. Un’altra più forte è stata avvertita alle 21.18, di magnitudo 5,9. Alle 23.42, stando ai rilievi effettuati dall’Istituto nazionale di geofisica, lo sciasme sismico si è fatto sentire con una scossa di magnitudo 4.6.

Terrore e ansia tra la popolazione delle aree interessate dal sisma: tra queste, anche quelle devastate dal terremoto di appena due mesi fa, lo scorso 24 agosto, che ha provocato 500 vittime circa, devastando Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto. Le scosse sono state avvertite anche a Roma.

Un uomo di 73 anni è morto per un infarto a Tolentino, presumibilmente per lo choc; si segnalano al momento feriti lievi, di cui due a Visso dove risultano anche diversi crolli e danni, come testimonia la foto di questo articolo. Diversi gli sfollati. “A Norcia praticamente tutti hanno dormito fuori casa per paura delle scosse che hanno continuato a farsi sentire” ha detto all’ANSA l’assessore Giuseppina Perla.

Così allall’Adnkronos il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui: “E’ una situazione drammatica, fortunatamente non abbiamo vittime ma il centro storico è stato dichiarato zona rossa, gli sfollati sono molte centinaia”.

In tutte le aree interessate, si parla di migliaia di sfollati.

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Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 20168:26

Paura anche a Roma per il terremoto con epicentro nel Maceratese. Diverse persone sono scese in strada anche nella capitale nella serata di ieri. Evacuata la Farnesina, la sede del ministero degli Esteri. Crepe nei palazzi sono state accertate dai vigili del fuoco, Alle 19.11 la forte scossa è stata avvertita in tutto il litorale romano, da Ostia a Fiumicino sino a Fregene.

Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 20168:26
Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 20168:27

Gravi danni nei palazzi di Visso.

Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 20169:51

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha affermato che il terremoto ha colpito le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno. Il bilancio delle vittime è di un morto per infarto a Tolentino, alcuni feriti e crolli di edifici nella zona di Macerata tra Ussita, Visso, Preci, Camerino e Castelsantangelo sul Nera. Le due forti scosse della serata di ieri sono state avvertita in maniera chiara non solo a Roma, ma anche a Napoli, Firenze, Bologna, L’Aquila, Perugia, e Terni.

Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 20169:55

Così ha riferito all’Ansa il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), affermando che ci sono state almeno 200 scosse da quella delle 19.10 della serata di ieri.”Soltanto quelle registrate a partire dalla 2,00 del mattino sono state 105 e complessivamente sono state più di 30 le scosse di magnitudo pari o superiore a 3,0″. Le repliche di magnitudo superiore a 4,0 sono state tre, tutte nella zona di Macerata. Le analisi condotte dai sismologi dell’Ingv nel corso della notte, riporta l’Ansa, confermano il valore di 5,9 per la magnitudo del terremoto delle 21,18 di ieri. Viene confermato inoltre il legame con il terremoto dello scorso 24 agosto, che ha colpito principalmente il reatino. Confermato anche il legame con il terremoto del 24 agosto nel Reatino: Così ha proseguito Amato: “la sismicità riguarda la zona a Nord di Norcia, che corrisponde alla propaggine settentrionale dell’area che si è attivata in agosto”.

Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 20169:57

Così Giuliano Pazzaglini, sindaco di Visso, tra i centri più colpiti dal sisma, situato nel maceratese: “I miei tecnici mi dicono che il centro storico è in condizioni tali che potrebbe essere tutto inagibile. Non abbiamo avuto vittime e soltanto tre feriti lievi ma i danni agli edifici sono molto pesanti. Molti hanno perso parte della facciata. E’ crollata una chiesa a Borgo Sant’Antonio e danni importanti ci sono stati nella frazione di Borgo San Giovanni”.

Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 20169:59

Così all’ANSA il dirigente della Protezione civile marchigiana Cesare Spuri. “Abbiamo qualcosa come due o tremila sfollati, e temo molte più abitazioni inagibili di quelle censite dopo il sisma del 24 agosto. Tra il gran numero di persone che la notte scorsa ha dormito fuori casa penso ci siano più famiglie con la casa inagibile che sfollati per paura. Dobbiamo capire quali sono le soluzioni alternative per ospitarle, e non credo si possa far ricorso alle tendopoli con l’arrivo dell’inverno”.

Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 20169:59
Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 201610:00
Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 201610:01
Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 201610:02
Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 201611:01
Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 201611:02
Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 201612:10

Un’altra scossa è stata avvertita pochi minuti fa (ore 10.21) a 140 chilometri da Roma, dopo quelle che ieri sera hanno fatto tremare il Centro Italia. La scossa, di magnitudo 4.50 è stata registrata dal’Emsc, l’ European-Mediterranean Seismological Centre. La profondità è di dieci chilometri. E’ quanto riporta l’agenzia di stampa AdnKronos.

Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 201612:42

Il Consiglio dei ministri ha esteso lo stato d’emegenza deliberato per le aree del centro Italia alle zone colpite questa notte da un nuovo terremoto. Vengono inoltre stanziati 40 milioni.

Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 201612:42
Laura Naka Antonelli 27 Ottobre 201615:43

Così il vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini, che sta raccontando su Twitter la sua visita nelle aree colpite dal terremoto: “Verso Visso, verso l’epicentro del sisma, il quadro cambia profondamente. Pezzi di strada ricoperti di sassi, crolli, mura sbrecciate. Anche Preci è ferita. Ho visitato Visso qualche settimana fa. Il palazzo del comune e le due chiese affacciate sulla piazza meritano molto più di una sosta. Allora il terremoto non aveva infierito. Oggi invece…A tre chilometri dal paese la strada è sbarrata. Pietre ovunque, macigni piovuti dalla montagna. Il sindaco sta sgombrando il paese. Danni ingenti ma né feriti né morti. Qui le case sono state costruite con un certo criterio. Lesionate ma senza crolli”