Torna allarme confisca conti bancari

9 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Lo spettro del prelievo forzoso imposto su alcuni conti bancari, dopo il precedente di Cipro, non è affatto rientrato, anche se sono mesi che non se ne parla più.

A riportare l’allarme è Joerg Asmussen, membro del Consiglio esecutivo della Banca centrale europea, che ha sottolineato in una intervista esclusiva rilasciata al canale Cnbc, che i depositi potrebbero essere intaccati, se in futuro si verificasse il fallimento di una banca europea.

Riferendosi alla situazione che si è verificata a Cipro, Asmussen ha precisato che la situazione è stata “unica”, ma non c’è alcun dubbio sul fatto che le sue parole riportino forti timori sulla possibile confisca dei depositi dei cittadini europei.

L’economista e politico tedesco ha precisato che i depositanti farebbero fronte a una tale situazione in “circostanze rare e improbabili”, visto che prima di ricorrere a questa soluzione si attingerebbe ad altri asset e che i depositi di un ammontare inferiore ai 100.000 europei sarebbero ancora protetti.

Al di là delle sue rassicurazioni, il punto è che dell’eventualità di nuove confische di depositi bancari, Asmussen ne ha parlato.

LEGGI ANCHE

Prossimo caso Cipro scoppierà negli Stati Uniti.

Cipro: come confiscare $32 trilioni di beni offshore.

Schaeuble senza ritegno: “Prelievo forzoso Cipro diventi modello per l’Europa”.

“Insolvenza Cipro: rischio per Italia e Spagna”.

Cipro caso isolato? No: Ue vuole imporre perdite ai correntisti.

Cipro: camion carichi di euro nella notte, riaprono le banche.

Post Cipro: gli investimenti più sicuri e la banca italiana da evitare.