Tokyo chiude in rosso, debole l’Asia

7 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Chiusura in ribasso per Tokyo che risente al pari della altre principali piazze asiatiche dell’ennesimo deludente dato macroeconomico proveniente dagli Stati Uniti. L’ISM non manifatturiero è infatti sceso oltre le attese e, sebbene i listini USA abbiano resistito su ricoperture chiudendo sotto i livelli migliori ma comunque nel segno più, il dubbio sulla reale portata delle ripresa economica continua ad insisuarsi prepotentemente. A Tokyo, l’indice Nikkei ha terminato in ribasso dello 0,80% a 9.263 punti, mentre il Topix ha ceduto lo 0,86% a 839 punti. Particolarmente offerti i titoli finanziari e quelli tecnologici, questi ultimi anche dopo la brutta performance della coreana Samsung. Il titolo ha perso terreno nonostante abbia previsto un utile operativo record nel secondo trimestre. A pesare soprattutto l’outlook sui prezzi dei chip nei trimestri a venire. Complessivamente deboli le altre piazze asiatiche. Seul archivia un decremento dello 0,54% a 1.675 punti, mentre Taiwan lima lo 0,19% a 7534 punti. Tra le altre borse che chiuderanno più tardi le rispettive sedute Hong Kong cedelo 0,40%, Kuala Lampur lo 0,12%, Bangkok lo 0,22% e Jakarta lo 0,40%. Sulla parità Singapore e Shangai 0,03%.