Tlc in fermento, Vodafone Italia passa di mano?

29 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Siamo abituati a pensare a compagnie come Vodafone per le offerte cellulari che propongono ai consumatori, eppure stavolta è Vodafone ad aver ricevuto un’offerta interessante.

Secondo il Wall Street Journal, infatti, la società americana di telecomunicazioni Verizon starebbe procedendo a grandi passi per rilevare da Vodafone la quota della loro joint venture Verizon Wireless (55% di Verizon, 45% di Vodafone, ndr).

I due operatori di telefonia mobile sembrerebbero quindi in procinto di concludere un affare che permetterebbe agli americani di assorbire joint venture, cedendo in cambio al gruppo inglese il 23% di Vodafone Italia attualmente posseduto.

Si parla addirittura di una data per il buyout, il 2 settembre. Altri dati che sono trapelati riguardano il fatto che Verizon avrebbe trovato un pool di banche disposte a cedere 10 miliardi di dollari ciascuna per poter raggiungere la cifra necessaria a dare inizio alla trattativa con Vodafone. Se da una parte però Verizon vuole offrire 100 miliardi di dollari, la casa inglese ne vorrebbe ottenere 130.

Il tira e molla tra i due colossi di telefonia mobile è iniziato da alcuni anni in realtà, quando Verizon aveva già fatto pressioni per arrivare all’acquisto del 45% di Vodafone in Verizon Wireless, il più grande operatore di telefonia mobile degli Stati Uniti. Il problema era stato il prezzo, che aveva così fatto naufragare l’accordo.

Oggi invece la vendita da parte di Verizon del 23% di Vodafone Italia non ancora in mano alla compagnia inglese sembra più verosimile. La valutazione per la branca italiana potrebbe essere di 4 miliardi di euro (5,3 miliardi). Se l’operazione si farà, diventerebbe il più grande affare dall’acquisizione di Vodafone di Mannesmann AG nel 2000.

Dopo i tentativi attuati da Verizon del 2004, poi ancora del 2006, 2007 e 2009, questo potrebbe essere il momento giusto, dato che dall’altra parte il colosso inglese è alla rierca di liquidità per risollevarsi dal momento di crisi europeo.

Il contenuto di questo articolo, pubblicato da Super Money – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

Copyright © Super Money. All rights reserved