Tlc in fermento: colpaccio di Vodafone in Germania, Italia stravolta da Iliad

9 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Novità nel settore delle Tlc europee con il colosso della telefonia britannico Vodafone che ha annunciato l’acquisto per 18,4 miliardi di euro delle attività via cavo della società tedesca Liberty Global.

Con tale acquisizione la Vodafone si aggiudica il primato per la più grande operazione in Europa di tal genere nel settore Tlc. Come scrive oggi il Financial Times, Vodafone ha pagato una cifra 11,5 volte superiore al flusso di cassa operativo delle attività via cavo di Liberty. Una volta completata, la vendita lascerà Liberty Global con quasi 19 miliardi di euro di cash, che potrebbe utilizzare per rafforzare le sue operazioni nel Regno Unito e in Svizzera. La stessa Liberty a sua volta aveva ceduto a Deutsche Telekom le attività in Austria. Esprime entusiasmo alle stelle per la recente acquisizione il CEO del gruppo Vodafone, Vittorio Colao.

“Vodafone diventerà il primo proprietario di reti di nuova generazione (Next generation network) in Europa, servendo il maggior numero di clienti mobili e famiglie in tutta l’Ue. Questa transazione creerà il primo vero campione paneuropeo di competizione nella convergenza. Rappresenta un cambiamento radicale nella transizione dell’Europa verso una società Gigabit e una combinazione di trasformazione per Vodafone che genererà un valore significativo per gli azionisti”.

Vodafone deve competere con numerosi operatori che scalpitano per trovare il loro posto al sole. Tra questi emerge Iliad che questa estate sbarcherà sul mercato italiano. Come scrive MilanoFinanza il 6 maggio si è svolto un test di lancio a Roma in attesa della fine del mese quando ci sarà il commerciale su scala nazionale. Il test di lancio di Iliad Italia si è svolto attraverso un “corner” promozionale situato in un centro commerciale di Roma Est. Per quanto riguarda i dettagli dell’offerta mobile in preparazione, non  è stato detto molto solo che dovrebbe costare “5 euro al mese, o un po’ di più”, dice Milano Finanza. In progetto dovrebbe esserci anche l’apertura di uno store a Mestre e a Catania.