TLC: APPUNTAMENTO CON ERICSSON E NOKIA VENERDI’

19 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Sia Ericsson che Nokia riporteranno i risultati del primo trimestre 2001 venerdì 20 aprile. Gli analisti e gli investitori aspettano di vedere se Ericsson effettivamente taglierà 6.000 posti di lavori per far fronte alle perdite nel comparto che produce telefonini – come dicono voci di mercato – e quali margini Nokia ha raggiunto nella telefonia mobile.

Mentre per la svedese Ericsson si aspetta di vedere quanto saranno brutte le notizie, la finlandese Nokia dovrebbe riportare dati positivi.

Se il taglio dei dipendenti sarà confermato, vorrà dire che Ericsson taglierà in tutto 15.000 posti di lavoro, calando ad un totale di 90.000.

Gli analisti stimano che il fatturato di Ericsson è calato a 57,6 miliardi di corone svedesi nel primo trimestre 2001 rispetto ai 59,1 miliardi di corone svedesi di un anno fa. Le stime degli utili – senza contare la cessione della società Juniper – vanno da una perdita di 630 milioni di corone svedesi ad un utile di 1,2 miliardi di corone svedesi. Nel primo trimestre 2000 Ericsson ha riportato un utile di 6.1 miliardi di corone svedesi.

Gli investitori vorranno vedere anche se Ericsson uscirà completamente dal settore dei telefonini -la cui produzione ha ora appaltato – per concentrarsi sul settore delle infrastrutture che sta andando bene.

Per quanto riguarda Nokia, invece, gli analisti stimano che la società riporterà un fatturato di €7,8 miliardi, in crescita rispetto ai €6,5 miliardi del primo trimestre 2000, con un utile lordo prima delle tasse tra i €1.1 miliardi e €1,4 miliardi. Nel primo trimestre 2000 Nokia riportò un utile lordo prima delle tasse di €1.33 miliardi.

Gli analisti aspettano anche di vedere se Nokia, il più grande produttore mondiale di telefonini, ribadirà le sue stime positive sul mercato della telefonia mobile o se si unirà alle previsioni negative dei suoi concorrenti Ericsson e Motorola.

Nokia ha detto poche settimane fa che pensa di battere le previsioni degli analisti sui margini di profitto dei telefonini. Gli analisti pensano che i margini caleranno al 18% rispetto al 24% del primo trimestre 2000.

Un telefonino su tre venduti al mondo è fatto da Nokia e la società punta ad una quota di mercato del 40% in questo settore. E conta di farlo a breve. Nel 1997 Nokia disse di voler diventare il numero uno al mondo, e ci riuscì nel 1998; nel 1998 disse di voler diventare una volta e mezza più grossa del numero due al mondo, e ci riuscì nel 1999; nel 1999 disse di voler diventare due volte più grossa del numero due, e ci riuscì nel 2000.

Nokia punta anche ad una quota del 35% del mercato delle infrastrutture per le telecomunicazioni. Recentemente ha raggiunto vari accordi per le forniture di componenti per telefonia di terza generazione, ditta UMTS, tra cui un accordo con Orange, il ramo di telefonia mobile di France Telecom e con Hutchisnon 3G.