Titoli di stato: rendimenti Italia superiori anche rispetto alla Spagna

3 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Titoli di stato italiani sempre più nel mirino della speculazione, come dimostrano i dati giornalieri, ma come dimostra anche l’ampliamento della forchetta tra i rendimenti dei bond italiani e quelli spagnoli.

Sono ormai settimane, se non mesi, che le spese che Roma deve accollarsi per ripagare i detentori di titoli di stato sono infatti ben più elevate di quelle che pesano sulle spalle di Madrid.

I numeri parlano da soli. In questo momento il tasso sui BTP a dieci anni è al 6,310%, contro l’omologo spagnolo decisamente inferiore, pari al 5,527%. I rendimenti dei bond quinquennali italiani oscillano attorno al 6,079%, rispetto al 4,843% dei titoli di stato spagnoli.

Infine, i rendimenti dei bond italiani a due anni sono al 5,277% , rispetto al 4,079% dei corrispettivi spagnoli.

La situazione è tale da aver portato la stessa Spagna, lo scorso 6 settembre, a rimproverare l’Italia, mettendola allo stesso livello della Grecia. Il governo spagnolo si è detto infatti “molto inquieto” di fronte a certi paesi che “si comportano male”, e “non raggiungono i loro obiettivi” di riduzione del deficit come l’Italia e la Grecia. Parola del vicesegretario del PSOE, Jose’ Blanco.

Certo, la Spagna non può certo sventolare la batteria della vittoria. Indicativa la dichiarazione a Bloomberg di Nicola Marinelli, gestore di Glendevon King Asset Management che a fine settembre affermava: “Il prossimo trimestre sara’ molto difficile per l’Italia e la Spagna: ogni singola asta sara’ scrutinata con estrema attenzione”, aggiungendo che “se ci fosse alcuna indicazione del fatto che possa venire a mancare il sostegno della Bce, allora le aste avranno un esito disastroso”.

Sta di fatto che, da quando la Bce è intervenuta agli inizi di agosto per acquistare bond italiani e spagnoli, i rendimenti dei titoli iberici hanno reagito decisamente meglio rispetto a quelli italiani, che dopo una fase di pausa, sono tornati a salire a livelli record.

Tanto che ormai si parla di tassi, per l’Italia, sempre più vicini a un punto di non ritorno. Ed è importante ricordare cosa significa per le casse dello stato italiane un tasso sul BTP decennale superiore al 6%.