TITOLI DEL GIORNO 090304

9 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

MIB30 (PC 28361)
Seduta leggermente positiva per il Mib30 che chiude a 28460 (+0,32%), dopo aver fatto registrare un nuovo massimo a 28495.
L’indice italiano è inserito in un canale rialzista dal marzo 2003, che ha portato le quotazioni sopra 27500 fino a testare ripetutamente la resistenza a 28300. Per le prossime sedute, finché le quotazioni stazionano sopra 28050/100, il tono è rialzista e appare probabile la prosecuzione della tendenza in atto verso l’ampia area di resistenza a 29000/500 (resistenza intermedia 28650). Debolezza in caso di discesa al di sotto di 28000/50, che renderebbe possibile un movimento correttivo verso 27500/600. La correzione si farebbe preoccupante al di sotto di 27500, che metterebbe in dubbio la tenuta dei minimi di dell’anno a 27350/400. La violazione di quest’ultima area, sarebbe decisamente grave e aprirebbe la strada ad una correzione verso la media mobile a 200 giorni in transito a 26000 (supporti intermedi 26900 e 26500).
L’impostazione dell’indice fino a giugno 2004 rimane positiva (possibile obiettivo: area 31500-33500).

Le posizioni lunghe aperte a 27900/950, si possono mantenere, senza incrementare, portando lo s/l a 27550 e t/p 28900, 29400.

Per l’infraday: si rimanda all’analisi sul Fib30 disponibile all’indirizzo https://www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/index.jsp
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Oggi parliamo di:
Bnl
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Analisi a cura di Giorgio Sogliani – Ufficio Analisi Tecnica – Gruppo Banca Sella.

BNL (PC 2.045)
Il movimento rialzista avviato a ottobre 2002 ha portato le quotazioni, con ripetute accelerazioni, sopra 1.670 fino a toccare un massimo a 2.240 nella seduta dell’28 gennaio 2003, in corrispondenza della resistenza statica di lungo periodo a 2.220/240. Dopo un movimento correttivo a testare la trendline rialzista che accompagna la salita da settembre 2003 (attualmente a 2.050), sono tornati gli acquisti sul titolo che incontra gli ostacoli statici a 2.135/150 e 2.220/240. Sopra 2.250 successivi obiettivi sono individuabili a 2.500, quindi i massimi del 2002 a 2.650/700.
Un nuovo segnale di debolezza si avrebbe in caso di chiusura confermata al di sotto di 2.050 che metterebbe in dubbio la tenuta di 2.010 e aprirebbe la strada ad un movimento correttivo più ampio verso i minimi di dicembre 2003 a 1.845/870, con estensioni verso la media mobile a 200 giorni in transito a 1.750.

Per l’infraday: finché le quotazioni stazionano sotto 2.060, il tono è debole e un nuovo ritorno sotto 2.035 farebbe riprendere la discesa con obiettivo 2.000/010. Positivo il superamento di 2.070, che favorirebbe un movimento sostanzialmente laterale fra 2.060 e 2.100.

GENERALI (PC 22.12)
Il titolo si è mosso nella banda laterale 18.50/19.00-21.50/22.00, da marzo 2003 a gennaio 2004. Nella seduta del 16 gennaio si è portato sopra 22.00 per poi effettuare un movimento correttivo a 21.50 dove sembrano tornati gli acquisti.
Per le prossime settimane, appare probabile l’inizio di un movimento laterale nel possibile intervallo 20.85-22.25 con livello intermedio a 21.50. Positiva una chiusura sopra 22.25, che farebbe tornare le pressioni rialziste con obiettivo gli importanti ostacoli posti a 22.77/23.00 (gap down dell’11 luglio 2002), 24.77/60 (gap down del 6 giugno 2002).
Un deciso deterioramento del quadro tecnico si avrebbe al di sotto di 19.80.

Per l’infraday: finché le quotazioni rimangono all’interno dell’intervallo 22.05-22.23, non vi sono segnali direzionali. Sotto 22.05 correzione a 21.90. Sopra 22.22, salita a 22.35, con poco probabili estensioni a 22.50.

MEDIOLANUM (PC 5.83)
Il titolo si muove da marzo 2003 in un canale rialzista che ha portato le quotazioni a toccare un massimo a 6.75 nella seduta del 9 dic. 03, per poi congestionare nell’intervallo 6.10/20-6.45/55. Dopo un movimento correttivo a testare la media mobile a 200 giorni, in transito a 5.65, sono tornati gli acquisti sul titolo determinando una fase di riaccumulazione compresa fra 5.65 e 5.95.
Una chiusura sopra 5.95, renderebbe probabile la ripresa della salita con obiettivo 6.25. Non si esclude il superamento di 6.25, che farebbe proseguire la salita a testare i livelli chiave a 6.35 e 6.55.
Un segnale decisamente preoccupante si avrebbe al di sotto di 5.65.

Per l’infraday: il tono è debole e, con la rottura di 5.79 si aprirebbero nuovi spazi di discesa verso 5.75/76 e possibili estensioni a 5.70. Il tono migliorerebbe solo al di sopra di 5.86, con possibile salita a 5.89/90, che dovrebbe comunque contenere la salita per la seduta odierna.

TIM (PC 4.61)
Il movimento rialzista avviato a ottobre 2003, ha portato le quotazioni oltre la trendline ribassista che conteneva le quotazioni dai massimi di dicembre 2001,ponendo termine alla debolezza che aveva caratterizzato l’andamento del titolo nei mesi precedenti.
Nelle ultime settimane il titolo si è portato sopra 4.50, fino a testare ripetutamente la resistenza statica a 4.72/73 dove ha prevalso la lettera.
Per le prossime sedute, finché le quotazioni stazionano sotto 4.65 il tono rimane debole e la violazione del supporto statico a 4.50 farebbe proseguire la discesa verso i sostegni statici posti a 4.40, quindi 4.25/30, dove dovrebbero tornare gli acquisti.
L’ipotesi ribassista si allontanerebbe sopra 4.65, ma un segnale di ripresa della tendenza rialzista si avrebbe solo con il superamento di 4.72/73, con primo obiettivo i massimi di novembre 2002 a 5.00/10.

Per l’infraday: il superamento di 4.62 consentirebbe una salita a testare 4.65/66, dove sono attese prese di beneficio. Al di sopra di 4.65/66, poco probabile al momento, estensione a 4.70. Nuova debolezza sotto 4.58, con discesa a 4.52/53.

TISCALI (PC 5.57)
Dopo il test della resistenza a 7.30/40, a inizio dicembre 2003, il titolo ha subìto una pesante discesa, che ha condotto le quotazioni sotto l’area di supporto chiave a 5.10/13, fino a toccare un minimo a 4.83 nella seduta del 4 febbraio 2004.
Il recente movimento rialzista ha parzialmente stabilizzato il quadro tecnico, rendendo probabile l’inizio di un movimento laterale nell’intervallo 5.15-5.80, con estensioni a 4.85/90 e a 6.10/15.
Per le prossime sedute, finché le quotazioni stazionano sotto 5.80 è possibile la prosecuzione della correzione verso 5.45. Al di sotto di tale livello, importanti sostegni sono individuabili a 5.33 (media mobile a 200 giorni) e 5.15.

Per l’infraday: la tenuta di 5.54 è essenziale per evitare una rapida discesa con primo obiettivo 5.50 e quindi 5.45. Positivo il superamento di 5.62, che consentirebbe una risalita a 5.69/70.

MEDIASET (PC 9.24)
Il titolo si muove in un canale rialzista da ottobre ’02, che ha portato le quotazioni sopra l’ampia area di resistenza statica a 8.75/9.00, fino a toccare un massimo a 10.15 nella seduta del 03 dicembre 2003.
Per le prossime settimane, finché le quotazioni stazionano sotto 9.30/33 il tono rimane debole e potrebbe proseguire il movimento correttivo verso 9.00 con estensioni a 8.75/80.
Il quadro tecnico per i prossimi mesi rimane comunque rialzista, con possibili obiettivi posti a 10.50 e 11.60/80.
Solo al di sotto di 8.75/80 si avrebbe un chiaro segnale di deterioramento dell’impostazione tecnica.
Il superamento di 9.43 allontanerebbe l’ipotesi ribassista riproponendo il movimento laterale 9.15-9.85 che caratterizza l’andamento del titolo da novembre 2003.

Per l’infraday: la violazione di 9.21 avvierebbe una rapida discesa con obiettivo 9.15 e possibile estensione a 9.10. Eventuali rimbalzi trovano una resistenza quota 9.28/29, dove sono attese nuove vendite.

STM (PC 20.74)
Il movimento rialzista avviato dopo i minimi di marzo 2003 ha portato le quotazioni a toccare un massimo a 24.70 nella seduta del 09.09.03, per poi correggere pesantemente fino toccare un minimo a 20.52 il 01.10.03, in corrispondenza di un importante supporto statico.
Negli ultimi mesi è iniziato un movimento laterale tra 20.50/80 e 23.80/24.15 che pone dei seri dubbi sulla capacità del titolo di riprendere la salita. L’ipotesi che al momento appare più probabile è quella di un titolo destinato a “lateralizzarsi” nel possibile intervallo 18.50-24.00, con livello spartiacque a 21.50.
Un segnale direzionale, valido per le successive settimane, si avrebbe con il superamento dell’area di resistenza statica a 24.50/75, che renderebbe possibile la prosecuzione della salita verso gli importanti ostacoli posti a 26.50/27.00, quindi 29.50/30.00.
Negatività al di sotto di 18.00, che riporterebbe le quotazioni al test dei minimi di marzo 200 a 15.00/20.
Nelle prossime sedute sarà necessario il superamento della forte resistenza statica e dinamica a 21.50/80 per evitare nuove discese a 20.50/80.

Per l’infraday: possibile estensione della discesa verso 20.60/62, dove è atteso un ritorno degli acquisti. Eventuali salite trovano una resistenza a 21.00/05, dove dovrebbero prevalere nuovamente le vendite.

LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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