TIM, Salvatore Rossi racconta le sfide del futuro

11 Dicembre 2020, di Redazione

TIM, Salvatore Rossi interviene all’evento “Il Futuro delle Comunicazioni”

 

Il Presidente di TIM Salvatore Rossi è stato protagonista di una lunga chiacchierata nel corso dell’evento “Il Futuro delle Comunicazioni” nel corso del National Geographic Festival delle Scienze con due interlocutori d’eccezione, Vittorio Bo, Direttore del Festival, e Marco Cattaneo, Direttore della rivista National Geographic. Molte le tematiche trattate, tutte legate ai cambiamenti che le nuove tecnologie stanno portando nella nostra quotidianità e alle importanti novità riguardanti il Gruppo TIM.

 

TIM, Salvatore Rossi parla di Rete Unica

Il Presidente di TIM ha individuato tre grandi rivoluzioni negli ultimi 150 anni. La prima, che risale a fine Ottocento con la Belle Époque, dove l’innovazione ha reso possibile lo spostamento di persone con i primissimi aerei e le prime automobili. La seconda rivoluzione che ha visto protagoniste le comunicazioni radio telefoniche e che ha quindi reso possibile lo spostamento delle nostre parole ed infine la terza, quella attuale, che si concentra sullo spostamento delle nostre idee, dei nostri pensieri in forma di dati.

TIM e più in generale il nostro Paese devono essere pronti a questo cambiamento, che rappresenta l’unico modo per non uscire dal novero dei paesi avanzati. Dobbiamo quindi essere necessariamente preparati e la risposta materiale a questo cambiamento è la Rete Unica, sulla quale TIM sta lavorando e sta concentrando i propri sforzi. Secondo il Presidente di TIM avere una rete in fibra di cavi che facilitino le comunicazioni di dati molto più velocemente è fondamentale per mantenere l’Italia tra i paesi all’avanguardia, considerando anche il fatto che altre nazioni hanno già una Rete Unica che consente queste comunicazioni ultraveloci.

 

TIM, in aumento il traffico dati nell’ultimo anno

TIM fa sapere che i dati AGCOM raccontano come nel primo semestre del 2020 si è registrato un netto incremento del traffico di dati sia in download che in upload rispetto allo stesso periodo del 2019.

I dati ci dicono che stiamo usando molto di più Internet per l’utilizzo di videochiamate, della didattica a distanza, del gaming e dello smart working. Un fenomeno che sicuramente è stato alimentato anche dalla pandemia di Covid-19 che ha aumentato notevolmente il tempo passato dagli utenti con apparecchi digitali, con numerose attività lavorative e scolastiche svolte da remoto che hanno contribuito a un netto balzo del consumo dei dati.

 

 

TIM e il Digital Divide

Le compagnie di telecomunicazione come TIM, visto l’incremento notevole dell’uso di Internet, devono essere in grado di garantire una velocità di comunicazione notevole e pari a tutti i cittadini del Paese. Proprio per questo motivo TIM vede nell’abbattimento del Digital Divide l’obiettivo principe di questo periodo. Un Digital Divide che dipende da vari fattori, come precisa il Presidente di TIM, che possono riassumersi nel divario presente tra Nord e Sud Italia, tra grandi e piccoli centri e anche nella differenza di potenzialità d’investimento dei vari ceti sociali.

TIM punta a colmare tutti questi divari per garantire lo stesso servizio in tutte le zone del Paese e per fare in modo, soprattutto in questo momento storico, che ogni cittadino possa accedere ai dati mobili senza alcuna difficoltà.

 

Salvatore Rossi: TIM sottolinea l’importanza della tecnologia

Salvatore Rossi spiega come la tecnologia sia fondamentale in vari ambiti, a partire dal campo della sostenibilità: secondo i rapporti TIM la tecnologia può accelerare di un 20-22% il percorso verso la sostenibilità e ridurre della stessa quantità i trend negativi.

La tecnologia viene vista da TIM come il mezzo principale per migliorare i processi produttivi e comportamenti sociali. Tutto ovviamente in ottica di un futuro improntato sulla sostenibilità. Netto il cambiamento che la società e le aziende hanno dei confronti del sostenibile; in passato le società consideravano la sostenibilità un costo vivo, mentre oggi si è capito che un’azienda che adotta strumenti che rispettano l’ambiente può guadagnare sia in termini reputazionali che in termini di benessere dei propri dipendenti. Mai come oggi la sostenibilità è un elemento che contribuisce ad accrescere la reputazione.

Uno dei progetti TIM che può agevolare la sostenibilità ambientale e sociale è quello relativo al 5G, progetto rivoluzionario perché riduce enormemente i tempi di invio e arrivo del segnale.

 

TIM in prima linea per il raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile

Il Presidente di TIM chiude la propria intervista confermando come TIM sia in prima linea per il raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Il progetto, conosciuto anche come Agenda 2030, è diviso in 17 punti da raggiungere entro il 2030.

TIM ha comunicato che sta già lavorando per poter contribuire a dieci di questi diciassette punti. Di seguito gli obiettivi dichiarati da TIM:

  • Educazione paritaria e di qualità;
  • Parità di genere;
  • Energia pulita e accessibile;
  • Lavoro dignitoso e crescita economica;
  • Industria, Innovazione e Infrastruttura;
  • Ridurre le disuguaglianze;
  • Città e comunità sostenibili;
  • Consumo e produzione responsabile;
  • Lotta al cambiamento climatico;
  • Pace, giustizia e istituzioni forti.