Thailandia, occupato centro finanziario a Bangkok

25 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

BANGKOK (WSI) – Per il secondo giorno di fila decine di migliaia di persone ha marciato per le strade della capitale thailandese in segno di protesta contro il governo.

Un gruppo di manifestanti anti-governativi thailandesi è riuscito poco fa a entrare nel palazzo del ministero delle Finanze a Bangkok, sulla scia di proteste che oggi hanno portato almeno 30 mila dimostranti in diversi punti della capitale.

Secondo le tv locali, una quarantina di manifestanti sono penetrati nell’edificio, al quale è stata interrotta anche la fornitura di acqua ed elettricità, mentre i dipendenti sono stati fatti uscire. La protesta è guidata dall’ex vicepremier Suthep Thaugsuban.

A scatenare le proteste è stato un controverso disegno di legge sull’amnistia.

La legge, che l’opposizione sostiene avrebbe consentito di all’ex leader Thaksin Shinawatra – il fratello del Premier – di tornare in Thailandia senza finire in carcere per corruzione, non è passata al Senato.

Ma il solo fatto di averci provato ha attirato le proteste in strada della gente con idee vicine all’Opposizione, avvicinando lo spettro di nuovo caos politico nella nazione del Sud Est asiatico che non è nuova a questo tipo di manifestazioni e disordini.