Tesla in utile per il secondo trimestre di fila ma delude le attese

31 Gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Secondo trimestre di fila in utile per il gruppo Tesla che ieri ha presentato i conti del quarto trimestre del 2018. La società di auto elettriche guidata da Elon Musk ha chiuso il periodo ottobre-dicembre del 2018 con utili attribuibili ai soci di 139,5 milioni di dollari, o 78 centesimi ad azione, in netto calo dai profitti del trimestre precedente di 311,5 milioni ma meglio della perdita di 675,35 milioni dell’ultimo trimestre del 2017.

Al netto di voci straordinarie i profitti sono stati di 2 dollari ad azione contro la perdita di 3,04 dollari ad azione di 12 mesi prima ma gli analisti si aspettavano 2,2 dollari. I ricavi arrivano a 7,23 miliardi di dollari, oltre il consenso per 7,12 miliardi, da 11,75 miliardi di fine 2017. Nell’anno intero, l’azienda guidata da Elon Musk ha perso 976,09 milioni, meno rispetto al buco di 1,96 miliardi del 2017. Senza voci una tantum, la perdita annuale è stata di 1,33 dollari ad azione, peggio delle previsioni per un buco di 1,24 dollari per titolo ma inferiore a quella di 8,66 dollari ad azione del 2017. Musk ha aggiunto che consegnerà nell’anno in corso 360-400mila veicoli, ad un tasso di crescita del 45-65% sul 2018.

Dati che comunque hanno deluso gli analisti complice anche la notizia data dallo stesso Musk nella conference call sull’uscita dal gruppo nei prossimi mesi del suo direttore finanziario, Deepak Ahuja. Al suo posto Zach Kirkhorn, un cambio di guardia che ha colto di sorpresa gli investitori, che hanno punito il titolo. Nell’afterhour ieri a Wall Street il titolo Tesla ha accelerato al ribasso arrivando a cedere oltre il 5,7% arrivando a chiudere la seduta in rialzo del 3,8% a 308,77 dollari. Da inizio anno l’azione ha perso il 7% e negli ultimi 12 mesi quasi l’11%.