TELECOM VOLA A PIAZZA AFFARI AL NUOVO MASSIMO

17 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Telecom Italia accelera nel
pomeriggio dopo aver dominato la pattuglia del Mib30 in una mattinata
non esaltante per il listino nel suo complesso.

Alle 14,45 Telecom ord guadagna oltre 4% a 14,73 euro, dopo aver
segnato il nuovo massimo storico a 14,8 euro (precedente 14,4 euro il 3
gennaio).

A spingere il titolo, già effervescente venerdì scorso in concomitanza
con l’assemblea dei soci, sono l’apprezzamento di Warburg Dillon Read
sulla società italiana, uscito stamani, le attese per la quotazione in
borsa di Tin.it (attività internet del gruppo), l’impennata della spagnola
Terra Networks (sempre filone internet) a Madrid e il generale rialzo del
settore tlc in Europa, dicono i broker.

Warburg ha fissato per Telecom ord un target price a 22 euro con
raccomandazione STRONG BUY e ha incluso la società (insieme a
Portugal Telecom e British Telecom) fra i migliori titoli delle
tlc in Europa, perché hanno un potenziale di rialzo del 40%.

Ma anche il fattore Terra Network, la società internet spagnola, oggi in
rialzo del 15%, dopo il forte progresso al Nasdaq venerdì e in vista
dell’ingresso nell’indice Ibex delle 35 blue chip, aiuta Telecom.

“Nonostante la riscossa delle ultime settimane, Telecom resta ancora
sottovalutata rispetto ai concorrenti europei, e il giudizio di Warburg
dimostra che ha spazio per crescere” dice un broker “anche il balzo di
Terra Networks, società affine a Tin.it, dà benzina”.

Per Tin.it è stata confermata la quotazione con tempi e modalità da
definire, ma che “priviligeranno gli azionisti Telecom”, ha detto venerdì
l’ad Roberto Colaninno in assemblea.

Il mercato ora scommette sulle formule tecniche per l’operazione (tra le
ipotesi circolate, scissione con assegnazione delle azioni agli attuali
soci) e torna a puntare sulla società.

Il rialzo contagia Tecnost più 3%, mentre Tim e
Telecom rnc sono fiacche e Olivetti contiene il
rialzo sotto 1%.

A livello europeo il comparto tlc è il migliore oggi con un guadagno del
4,2% dell’indice Eurostoxx settoriale, trainato da Telefonica più 7,3%, Bt
più 4,5%, Deutsche Telekom più 4,1%, Mannesmann più 7,2%, Vodafone
più 8,5%.