TELECOM, MEDIOBANCA PER “SOLUZIONE EUROPEA”?

6 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 6 apr – Lo scontro sulla nomina di Guido Rossi alla presidenza di Telecom sembra prendere un doppio binario. E’ quanto scrive il Corriere della Sera nella sua analisi dedicata al caso Telecom: “Mediobanca da un lato, come azionista di Pirelli, convoca con Generali la direzione del patto di sindacato della Bicocca per un chiarimento su strategie e governance. Dall’altro esamina le manifestazioni di interesse per Telecom che provengono dall’Europa”. In particolare, nota il quotidiano diretto da Paolo Mieli, sull’altro binario, “in Telecom, Mediobanca forte del diritto di prelazione starebbe esaminando manifestazioni di interesse europee. Quali? La riservatezza è assoluta. Sul mercato circolano i soliti nomi: da Telefonica e France Telecom a Deutsche Telekom. Il quadro nel quale l’istituto, come le altre banche, si muove oggi è tutt’altro che definito. Anzi, appare in grande movimento. Secondo alcune voci che provengono da Roma, il Palazzo rimasto formalmente in silenzio avrebbe tuttavia inviato agli istituti un segnale di ‘predilezione’ per una soluzione di sistema e a maggioranza italiana. Un quadro però che deve fare i conti con la mancanza di capitali e con il possibile coinvolgimento dunque di partner industriali esteri. A patto che restino in posizione di minoranza”.