TAV va avanti: sale quota di finanziamenti a carico dell’Ue

26 Giugno 2019, di Alessandra Caparello

Nuovo passo avanti per la realizzazione della TAV, la linea Torino-Lione. L’Unione Europea, attraverso la coordinatrice del corridoio Mediterraneo Iveta Radicova, ha ufficializzato la volontà di alzare la quota di finanziamento comunitario anche per le tratte nazionali.

In sostanza significa l’avvio della procedura per il lotto italiano del tunnel di base che segna il completamento del percorso degli affidamenti dei lavori per la realizzazione dei 57,5 km del tunnel di base. L’importo stimato complessivo per l’affidamento dei lavori del tunnel di base della Torino-Lione, lato Italia, è di circa un miliardo di euro. La decisione di aumentare la percentuale del sostegno economico dovrà però essere confermata dal nuovo europarlamento e dalla nuova commissione e prima di erogare il finanziamento Bruxelles ha chiesto a Francia e Italia di confermare gli impegni per realizzare l’opera entro la prima settimana di luglio.

Giornata storica: autorizzata la pubblicazione dei bandi per i lavori del tunnel in Italia. Il cofinanziamento dell’Unione europea sale al 55% per la parte internazionale. Ottenuto il finanziamento al 50% anche per la tratta nazionale da Bussoleno al nodo di Torino”.

Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, al termine del consiglio d’amministrazione di Telt, la società controllata da Francia e Italia che si occuperà di gestire i lavori di scavo del tunnel di base della Tav.

Domani scriverò al premier Conte, perché l’Ue sollecita una parola chiara dal governo italiano sulla volontà di proseguire con l’opera”.

Anche nei giorni scorsi Marco Ponti, il capo della commissione ministeriale che redige l’analisi costi-benefici sulle grandi opere, ha affermato in una intervista al Corriere di Torinoche la Torino-Lione si farà, «come tutto il resto». L’ago della bilancia nel governo giallo-verde sembra pendere oggi a favore di un Sì sommesso verso la Tav come da sempre vuole la Lega.